Novità a Teatro

14687 teatro sociale

 

PERCHÉ PARTECIPARE
Per confrontarci sul futuro del nostro territorio.
Per portare bisogni, idee, proposte.
Per contribuire a migliorare i luoghi in cui viviamo.

 

IL PROGETTO
NOVI-TÀ a Teatro è un percorso partecipativo ai sensi della Legge Regionale 15/2018 lanciato dall'amministrazione comunale di Novi di Modena, che dopo il successo del primo percorso denominato NOVITÀ e sollecitato da un comitato informale di cittadini, dà il via a un “laboratorio urbano aperto” dedicato al Teatro Sociale, inutilizzato dagli anni ‘80 e danneggiato dal sisma del 2012.
I cittadini, soprattutto i ragazzi, le ragazze, i giovani, sono invitati a dire la loro e portare il proprio contributo partecipando ad alcuni laboratori pubblici, con l’intento di individuare interventi e azioni per restituire dignità, storia, vitalità al teatro, cercando possibili contaminazioni tra spazio artistico/culturale e spazio sociale/aggregativo.

Con NOVI-TÀ a Teatro vogliamo dar vita ad un’esperienza collettiva di co-progettazione per il riuso dello spazio e, insieme, ad un processo di rivisitazione della sua identità, realizzando momenti di dialogo e confronto pubblico sulle visioni di recupero e sulla disponibilità dei giovani partecipanti a mettersi in gioco per la gestione condivisa di un prezioso bene comune: il Teatro Sociale, l’edificio più ampio e di maggior pregio storico-artistico di Novi (via Martiri della Libertà 2). Un luogo che per la comunità novese è qualcosa di più di un edificio da rigenerare: è un luogo vocato alla realizzazione di un nuovo polo aggregativo e creativo, destinato a riattribuire senso e significato a un’importante area urbana, che appare ancor oggi “ferita” dal sisma del 2012.

“Ripartiamo con questo nuovo percorso dedicato al teatro sociale” spiega il Sindaco Enrico Diacci “Durante gli incontri i partecipanti (liberi cittadini o rappresentanti di associazioni) potranno esprimere le loro idee e portare le proprie competenze per delineare insieme uno scenario concreto e sostenibile per questa storica e fondamentale struttura”.

A fianco del Comune come prime firmatarie del progetto, che ha ottenuto il finanziamento della Regione Emilia-Romagna con il Bando per la Partecipazione 2020, ci sono dieci associazioni e realtà attive sul territorio: Pro Loco “Adriano Boccaletti”, A.N.E.S.E.R., Associazione Culturale L’Aquilone, AVIS Comunale sez. “Marino Baraldi”, Circolo culturale “V. Lugli”, Coro Mondine, Parrocchia San Michele Arcangelo, Società Filarmonica Novese, Circolo Naturalistico Novese, Circolo ARCI “Il Ghiottone”.

 

IL TEATRO
Inaugurato nel 1926 e costruito, su progetto dell'architetto Pietro Pivi, da una società privata creata ad hoc (da cui il nome “sociale”), il Teatro ha un foyer con decorazioni tardo-liberty e una sala a ferro di cavallo con tre ordini di logge. Negli anni Settanta è stato adibito anche a sala cinematografica e conserva le attrezzature che, fino alla chiusura, si impiegavano per le rappresentazioni teatrali. Nel 1995 il Comune l’ha acquisito e nel 2009 ha effettuato un intervento alla copertura. Pur avendo subìto alcuni danni col sisma del 2012, strutturalmente - per fortuna - l’immobile è in discreto stato. È importante sapere che, grazie al lavoro svolto dal Centro di Documentazione del Sisma (istituito dalla Regione nel 2017 per nove Comuni della Provincia di Modena) sono stati mappati e censiti -per la creazione di un Albo del riuso urbano- gli spazi dismessi o sotto utilizzati a seguito del sisma del 2012. Per Novi di Modena l’unico edificio individuato è il Teatro Sociale.

 

TEMPI E FASI
Il percorso partecipativo parte ufficialmente giovedì 11 febbraio 2021 e si sviluppa in tre fasi, per una durata totale di dieci mesi circa.
NOTA BENE. Considerate le normative per il contenimento del Covid-19, parte delle iniziative potrebbero svolgersi online anziché in presenza.
La 1^ fase (due-tre mesi) è preparatoria e serve a programmare le attività, coinvolgere i vari soggetti interessati, diffondere le informazioni sul percorso.
La 2^ fase (in tarda primavera-estate) apre il confronto pubblico e chiama giovani, abitanti ed attori locali a formulare proposte e immaginare insieme le prime azioni sperimentali di riappropriazione.
La 3^ fase (in autunno) definisce il quadro dei bisogni, delle proposte e delle priorità per il successivo intervento di recupero del Teatro, quadro che viene riportato nel documento conclusivo sui risultati del percorso, il Documento di Proposta Partecipata.

 

DOCUMENTI SCARICABILI
Progetto Approvato
Accordo Formale
Delibera di Giunta

 

INFO E CONTATTI
Responsabile di progetto: Alessandro Grossi, Comune di Novi di Modena
Ufficio Staff, Comunicazione, Cultura, Sport, Politiche Giovanili
tel 059 67 89 296 - 331 6185709
Mail:

Coordinamento e facilitazione: Tiziana Squeri
Eubios – Bologna www.spazioeubios.it
tel 335 761 34 65 -

 

 

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