Comunicati stampa 2013

Comunicati stampa 2013
Venerdì, 27 Dicembre 2013

Al 23 dicembre ammonta a € 14.092.123,49 l’importo totale dei contributi concessi con le “Cambiali Errani” per la ricostruzione privata, di questi € 6.305.334,39sono stati liquidati alle imprese.

E’ un dato significativo quello che chiude il 2013. Un anno sicuramente denso di eventi, lavoro e tenacia, che si conclude, negli ultimi mesi dell’anno, con la registrazione dei parziali più alti assegnati attraverso le “Cambiali Errani”, rispettivamente € 2.800.000 per il mese di novembre e € 2.900.000 per dicembre.

Il lavoro di confronto, consulenza e aggiornamento che i tecnici comunali hanno messo in campo per consentire di sfruttare nel migliore dei modi la procedura finalizzata all’ottenimento e liquidazione dei contributi, ha fatto sì che il Comune di Novi sia tra i Comuni del cratere che ha liquidato alle aziende una delle cifre più alte in riferimento agli Stati di Avanzamento Lavori presentati dai tecnici privati.

Anche la diffusione e la pubblicazione delle informazioni inerenti alla ricostruzione ha riscontrato diverse novità durante il corso dell’anno: dalla costituzione di un nuovo sito comunale che pubblica in modo trasparente tutti i dati ai pannelli informativi esposti nelle 3 piazze ed aggiornati mensilmente. Questo tipo di comunicazione comporta un grande lavoro di analisi e coordinamento tra diversi uffici ma il numero dei contatti, registrati dalle pagine del sito comunale dedicate a tali argomenti, confermano l’importanza delle informazioni veicolate.

“Queste attenzioni e scelte operative, messe in campo nell’arco dell’anno” spiega il Sindaco Luisa Turci “hanno un duplice effetto. Dal punto di vista dei contributi il liquidare alle imprese gli importi richiesti nel più breve tempo possibile consente alle stesse di incassare le spese di cantiere, creando effetti positivi sull’economia mentre; dal punto di vista della trasparenza penso che l’informazione sia un diritto al quale tutti i cittadini debbano poter accedere quindi, il pubblicare mensilmente i contributi inerenti alla ricostruzione privata, a cui si aggiunge la pubblicazione dei Contributi di Autonoma Sistemazione, di quelli che riguardano i traslochi e i depositi e di quelli concessi alle aziende, spero aiuti i cittadini nell’aggiornarsi in maniera responsabile e diretta sull’andamento del dopo terremoto”.

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Lunedì, 16 Dicembre 2013

Continuano a Rovereto gli interventi per la realizzazione di un centro sportivo funzionale, moderno ed a basso impatto energetico

Giovedì 19 dicembre si terrà alle ore 20.00 la cerimonia inaugurale della Nuova Palestra Comunale a Rovereto. Dopo gli interventi da parte del Sindaco Luisa Turci, dell’Assessore Regionale Gian Carlo Muzzarelli e del Presidente della Polisportiva Roveretana Alessandro Ribaldi si proseguirà con il tradizionale concerto natalizio della Società Filarmonica Novese. Al termine sarà offerto un buffet natalizio a tutti i partecipanti.

La Nuova Palestra Comunale, realizzata attraverso i finanziamenti commissariali della Regione Emilia Romagna – Programma Ricostruzione Palestre - copre una superficie di mq. 815 disposti su un unico piano; nuova, elegante e versatile dispone di una sala adibita a spazio sportivo in grado di accogliere diversi tipi di campi regolamentari dal basket alla pallavolo, dal calcetto ad altre attività sportive. Il pavimento è in legno mentre tutta la copertura è stata utilizzata per il posizionamento di pannelli solari in grado di coprire il fabbisogno energetico della struttura e della Casa dello Sport di prossima realizzazione.

L’inaugurazione della Palestra segue di pochi giorni la cerimonia della posa della prima pietra della “Casa dello Sport – Tina Zuccoli” effettuata domenica 15 dicembre da parte del Sindaco Luisa Turci e del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini di Trento Maurizio Pinamonti. Questa struttura sorgerà in aderenza alla nuova palestra ed ospiterà la sede l’associazione “Polisportiva Roveretana”, un bar ed una sala polivalente al primo piano. A questo progetto, oltre agli Alpini di Trento, sta collaborando anche la ONLUS “Tutti inisieme per Rovereto e S.Antonio” per portarne a termine la realizzazione dei lavori.

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Giovedì, 12 Dicembre 2013

Sono diverse le novità, finalizzate a mantenere in equilibrio la salvaguardia del paesaggio agrario e la rigenerazione del patrimonio edilizio.

Dopo la presentazione in Commissione Ambiente e Territorio saranno sottoposte al Consiglio Comunale del 18 dicembre le regole per la ricostruzione di edifici vincolati in territorio rurale, in attesa della revisione delle Norme del Piano regolatore attraverso la stesura del Piano della Ricostruzione.

Una prima opportunità coinvolge gli edifici crollati o demoliti per Ordinanza Sindacale il cui vincolo è decaduto ai sensi di legge pertanto, poiché è consentita la riduzione della sagoma e del volume, tali norme propongono le caratteristiche tipologiche e costruttive da adottare nel progetto di ricostruzione

In riferimento agli edifici gravemente danneggiati di livello E3 (vincolati a Restauro e risanamento conservativo di tipo B e a ristrutturazione edilizia A3) sono consentiti interventi di rinnovo integrale delle strutture tramite demolizione e ricostruzione. La ricostruzione potrà quindi avvenire riproponendo le stesse forme e caratteristiche esteriori dell’edificio originario consentendo la riorganizzazione degli spazi interni sino prevedere (ad es. per i magazzini agricoli) la realizzazione di un unico vano utile consono ad ospitare i macchinari dell’azienda agricola.

Per gli edifici vincolati con livello di danno inferiore all’E3 rimangono consentiti gli interventi di recupero come definiti dalle norme del PRG vigente

“Con tali norme si vuole promuovere una rinnovata fruibilità degli edifici garantendo la permanenza degli operatori agricoli sul territorio preservando, contemporaneamente, la qualità e le caratteristiche degli insediamenti proprie del paesaggio rurale” spiega il Sindaco Luisa Turci “A tal scopo terminerà, presumibilmente entro gennaio, il censimento del danno di tutti gli edifici vincolati finalizzato ad identificare quelli che dovranno essere soggetti a revisione dei vincoli, sia per richiesta dei cittadini, sia per valutazione della Pubblica Amministrazione.”

La bozza di delibera e le norme sono consultabili nell’apposita sezione del sito web comunale “Amministrazione Trasparente”.

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Lunedì, 09 Dicembre 2013

Sono circa 130.000 euro i finanziamenti che, grazie al percorso partecipativo “Fatti il centro Tuo!”, arriveranno a Novi per dare copertura finanziaria a progetti per la ricostruzione e promozione di attività.

“Nell’ambito del percorso partecipativo “Fatti il centro tuo!” le cui attività hanno dato corpo ad una prima fase di ascolto e ad una seconda di esplorazione progettuale, sono emerse dal confronto con i cittadini diverse esigenze ed obiettivi così come alcune raccomandazioni e specifiche proposte” spiega il Sindaco Luisa Turci “Il percorso quindi si è attivato non solo per dare seguito a tali spunti ma anche in merito alla relativa copertura finanziaria candidandosi, ove è stato ritenuto opportuno, a diversi bandi regionali o richiedendo contributi ad Enti regionali o di volontariato”

Il progetto “Spazi infestati” candidato al contributo regionale LR3/2010 Bando 2013 (processi partecipativi attinenti politiche per la sostenibilità ambientale e politiche per la qualità della vita) si occuperà dico-progettazione e co-realizzazione di aree attrezzate per le feste e la convivialità di paese. Il progetto ha ottenuto la certificazione di qualità (3 punti su 3) e il contributo di 20.000 euro dalla Regione (100% del finanziamento) al quale si aggiungono 5.000 euro della ONLUS “Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio” quale sponsor di progetto.

Con Deliberazione n. 142 dell’1/10/2013 la Regione ha approvato un ulteriore Bando per il finanziamento di processi di partecipazione nell'ambito dei progetti di ricostruzione nelle aree colpite dal sisma del maggio 2012. Il Comune di Novi ha candidato la fase III del percorso partecipativo con lo scopo di dare continuità al dialogo e sviluppare l’idea di “Piazza diffusa”, intesa come spazio pubblico che permea e si dirama nelle aree centrali, emersa dal confronto con i cittadini. Il progetto ha ottenuto la certificazione di qualità (2,7 punti su 3) e il contributo di 15.000 euro dalla Regione (100% del finanziamento)

Un’ulteriore contributo compreso tra i 20.000 e i 30.000 euro arriverà dall’Istituto beni Culturali dell’Emilia Romagna per il progetto “C’era una svolta, qui ci serve un po’ di magia…” elaborato in collaborazione con l’istituto Comprensivo Gasparini che prevede diverse attività, programmate con le insegnanti, finalizzate a rigenerare un’identità collettiva attraverso il rapporto scuola e territorio,

Infine anche le idee dei negozianti (incontrati il 14 giugno nell’ambito di una delle attività di ascolto del percorso partecipativo Fatti il centro tuo!) hanno trovato una positiva risposta nel contributo POR-FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013. Infatti per la “Promozione integrata del patrimonio ambientale e culturale” sono stati ottenuti 66.000 euro che saranno utilizzati per attivare interventi di promozione dell’attività commerciale attraverso interventi specifici definiti in collaborazione con i commercianti nell’ambito di gruppi di lavoro.

Comunicati stampa 2013
Sabato, 16 Novembre 2013

logoSi è tenuto sabato 16 novembre, presso la Sala Giunta della sede municipale di Novi di Modena, un Consiglio Comunale Straordinario per riconoscere, con un atto pubblico di amicizia, i rapporti che legano la comunità di Campogalliano ai cittadini del Comune di Novi di Modena.

 

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Venerdì, 15 Novembre 2013

Il Dipartimento di Sanità Pubblica, all’interno dei prelievi ed approfondimenti richiesti dall’Amministrazione in merito all’eventuale presenza di tracce di amianto nell’acqua pubblica, sta continuando i prelievi presso la fontana del Cimitero di Novi.

Premettendo che, a livello internazionale, gli unici riferimenti ai limiti di residui sono contenuti in indicazioni americane che prevedono di non superare il valore di 7 milioni di fibre/litro (fonte EPA,Environmental Protection Agency), il dato scaturito da un primo prelievo effettuato è 3402 fibre/litro, quindi ben sotto il livello di guardia.

In merito alla riscontrata presenza di fibre si specifica che la normativa comunitaria e nazionale sulle acque destinate al consumo umano, decreto legislativo 31/2001, non prevede la ricerca e non fissa alcun limite di concentrazione, in quanto non vi sono evidenze di pericolosità dell’amianto a seguito della sua ingestione con l’acqua potabile, come riportano anche le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Quindi la limitata presenza d’amianto riscontrata non rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini, poiché né la normativa nazionale, né quella comunitaria (UE) considerano l’ingestione di fibre d’amianto pericolosa per la salute e non considerano l’amianto tra i parametri da verificare per la potabilità e la sicurezza dell’acqua.

Per quanto riguarda il sistema scolastico (nidi di infanzia, scuole di infanzia e scuole primarie) sarà applicata la sperimentazione già adottata nel territorio di Carpi ed attivata in questi giorni: l’utilizzo dell’acqua in bottiglia per il periodo 25 novembre 2013 – 31 gennaio 2014 per i genitori che ne faranno richiesta e che se ne faranno interamente carico. Dal 18 novembre 2013 saranno quindi disponibili in tutti i plessi scolastici ed on-line sul sito dell’ Unione Terre d’Argine e del Comune di Novi di Modena i moduli per l’adesione, le relative regole e linee guida della sperimentazione che si suggerisce di leggere con attenzione.

“Con l’attivazione di questa sperimentazione, sia l’Amministrazione che l’Unione delle Terre d’Argine, intendono dare la possibilità, a tutti i genitori che lo riterranno opportuno, di potersi avvalere dell’acqua in bottiglia per i propri figli” spiega Marina Rossi Assessore all’Istruzione “ma siamo ben consci che questo è solo uno dei tanti usi che facciamo dell’acqua pubblica che quotidianamente viene usata sia per lavare che per cucinare e che rimane completamente potabile e al di fuori di possibili rischi per la nostra salute”.

Comunicati stampa 2013
Lunedì, 04 Novembre 2013

Per quanto riguarda il cimitero di Rovereto, che ha subito danni strutturali solo in una parte ristretta dell’impianto, l’incarico per la redazione del progetto di messa in sicurezza e ripristino dei danni è stato affidato alla fine dello scorso anno mentre in data 2 settembre 2013 c’è stata l’aggiudicazione definitiva dei lavori.

L’intervento quindi è già iniziato e si divide in due fasi: la prima fa riferimento alla porzione del Cimitero a fronte della Strada Provinciale che è interessata dai lavori più significativi, in questo frangente si è provveduto alla chiusura di tale porzione garantendo l’accesso da via Mazzini. Successivamente si chiuderà la porzione di cimitero posta sul lato ovest con la riapertura della porzione precedentemente chiusa. I lavori prevedono una ripristino completo della struttura attraverso interventi di consolidamento, sistemazione degli intonaci, tinteggio dei muri, un nuovo impianto elettrico e la disposizione di pannelli fotovoltaici. I lavori dovrebbero terminare per giugno 2014.

Per quanto riguarda il Cimitero di Novi, che è stato oggetto di danni più estesi ed importanti con porzioni della struttura interessate da crolli, il progetto di ripristino è stato inviato alla Soprintendenza Regionale a luglio e, trascorso il periodo previsto per l’approvazione con il silenzio-assenso, nel mese di ottobre, ha dato parere positivo. Ora si attende come da prassi normativa il parere della Soprintendenza Provinciale. L’ auspicio dell’ Amministrazione è perseguire l’approvazione entro il mese di Novembre. Gli obiettivi sono il ripristino dei danni subiti, la realizzazione di opere di manutenzione per ovviare ai fenomeni di degrado delle facciate più vecchie, la rimozione delle coperture in “Eternit” per alcune parti meno recenti, interventi di consolidamento strutturale ed infine l’adeguamento degli impianti elettrici. La durata dei lavori, dalla data di inizio, è stimata in circa 8 mesi.

“Gli interventi previsti sono stati pensati e progettati per un ripristino totale di entrambe le strutture che saranno più sicure, più moderne e con consumi energetici ridotti rispetto alla situazione pre-sisma” spiega il Sindaco Luisa Turci “E’ priorità dell’ Amministrazione riaprire totalmente i cimiteri entro l’ estate prossima, per ridare ai cittadini l’agibilità dei luoghi”.

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Giovedì, 31 Ottobre 2013

NoviBook è un servizio che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Novi di Modena ha organizzato per tutti i lettori volto a riattivare il prestito di libri e materiale multimediale delle biblioteche pur in mancanza delle strutture che le ospitavano, inagibili a causa dei sismi di maggio 2012. Il servizio sarà attivo da lunedì 4 novembre fino al ripristino delle sedi bibliotecarie e si svolgerà all’interno di due container: uno presso il giardino dell’Asilo Nido in via Raffaello Sanzio a Novi di Modena e l’altro a fronte della Parrocchia in Piazza Papa Giovanni XXIII a Rovereto in collaborazione con la stessa.

Ma NoviBook è anche revisione del patrimonio. Il sisma del 29 maggio ha devastato le scaffalature ed i palchi librari, facendo rovinare a terrà gran parte del materiale. In collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Librari della Regione Emilia Romagna durante il mese di aprile è stata quindi necessaria un opera di svuotamento controllato e bonifica delle biblioteche con relativa ricatalogazione del materiale recuperato al fine di poterlo impiegare: una parte nei container di prossima apertura ed il resto per la prossima sede delle biblioteche. Attualmente due catalogatori stanno operando per riallineare il patrimonio recuperato con quello degli inventari cartacei ed informatici e si presume che possano terminare i lavori entro i primi mesi del prossimo anno, questo consentirà, una volta pronte le nuove sedi, di poterle subito allestire con il materiale librario e multimediale recuperato garantendone un utilizzo pressoché immediato.

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Venerdì, 11 Ottobre 2013

Domenica 13 ottobre alle ore 10.30, in occasione della 29° Edizione della Fera d’Utober di Novi di Modena, si svolgerà un importante iniziativa di solidarietà denominata “Due Mani per il Cuore” in cui la Croce Rossa di Carpi donerà due defibrillatori all’Associazione Sportiva “Aneser” che li posizionerà presso la struttura sportiva adiacente al campo “Sirio Sarti” e presso la palestra comunale “Monia Franciosi”

La Croce Rossa Italiana si impegnerà volontariamente nella manutenzione dei defibrillatori per poterne garantire l’efficienza ed il corretto funzionamento in caso di uso

Contestualmente anche la Onlus “Tutti insieme a Rovereto e S.Antonio” donerà a sua volta altri due defibrillatori: uno alla “Polisportiva Roveretana” che sarà a disposizione delle attività sportive della frazione di Rovereto S/s e uno all’Associazione “Il Mercadello” che lo posizionerà presso la Farmacia di S.Antonio.

Per poterli utilizzare sono stati organizzati dei corsi gratuiti da parte della Croce Rossa di Carpi a cui hanno partecipato una cinquantina di volontari residenti nel Comune.

“Vorrei ringraziare tutte le associazioni coinvolte ed i volontari che hanno nel raggiungimento di questo importante traguardo” dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Dario Zenoni “lo spirito di iniziativa e l’impegno dimostrato sarà sicuramente una garanzia per tutti i cittadini del nostro Comu



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