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IMU e TASI 2019: modalità di calcolo

 

  

 



SCADENZE PAGAMENTI
17 giugno 2019: scadenza prima rata (acconto) IMU e TASI
16 dicembre 2019: scadenza seconda rata (saldo) IMU e TASI

 

 TASI

• Esenzione tasi per abitazione principale (escluse  A1- A8- A9) e relative pertinenze (massimo una per categoria C2, C6 e C7) come previsto dalla legge di stabilità per il 2016 (L.208\2015)

• Aliquota TASI 2019
0,1 per cento per i fabbricati rurali strumentali
0,0 per cento per le altre fattispecie

IMU
• Aliquote IMU anno 2019
Delibera di C.C. n° 19 del 28.03.2017
0,60 per cento per abitazione principale di categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze;
0,50 per cento per gli alloggi e relative pertinenze locate o date in comodato con contratto registrato a soggetti che in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 hanno dovuto lasciare la propria abitazione di residenza in quanto distrutta o oggetto di ordinanza di inagibilità totale o parziale. L'applicazione dell'aliquota è subordinata, pena la decadenza, alla presentazione di una comunicazione redatta utilizzando il modello predisposto dall'Amministrazione; la comunicazione deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di registrazione del contratto.
0,50 per cento per gli alloggi e relative pertinenze locate tramite l’Agenzia sociale per l’affitto - affitto casa garantito, “La Casa nella Rete”;
0,86 per cento per le unità immobiliari abitative e relative pertinenze locate con contratto concordato ai sensi della legge 431/1998, art. 2 comma 3 adibite ad abitazione principale dell’inquilino. Per poter beneficiare dell’aliquota agevolata gli interessati dovranno darne comunicazione scritta all’ente, tramite modulo predisposto dall’Ufficio Tributi, allegando copia del contratto assoggettato alla L.431/98 e della attestazione di rispondenza; la fruizione dell’aliquota agevolata avrà decorrenza dall’anno di presentazione della comunicazione;
0,86 per cento per i fabbricati di categoria catastale D/1-D/7-D/8-C/1-C/3, utilizzati direttamente dal proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento, per l’esercizio dell’attività d’impresa. Per poter beneficiare dell’aliquota agevolata gli interessati dovranno darne comunicazione scritta all’ente, tramite modulo predisposto dall’Ufficio Tributi e
avrà decorrenza dall’anno di presentazione della comunicazione;
1,06 per cento per gli alloggi tenuti a disposizione e relative pertinenze, privi di residenza anagrafica;
0,76 per cento per i fabbricati di categoria catastale D/4 direttamente ed interamente utilizzati dal soggetto passivo IMU ed aventi destinazione “casa di riposo”. Per poter beneficiare dell’aliquota agevolata gli interessati dovranno darne comunicazione scritta all’ente, tramite modulo predisposto dall’Ufficio Tributi e avrà decorrenza dall’anno di presentazione della comunicazione;
1,00 per cento per i terreni agricoli, le aree fabbricabili ed i fabbricati diversi da quelli di cui ai precedenti punti.

• Esenzione IMU fabbricati inagibili da sisma 2012 - - proroga al 31/12/2019
Il comma 985, Legge di Bilancio n.145 del 30/12/2018 proroga l’esenzione dall'applicazione dell'IMU sugli immobili distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero adottate entro il 30 novembre 2012 per i Comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma 2012, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

• Riduzione del 50 % della base imponibile per immobili concessi in comodato gratuito
Riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari (escluse A1-A8 e A9) concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) che le utilizzino come propria abitazione di residenza, sulla base di questi requisiti:
1. il comodante deve risiedere nello stesso Comune e dimorare abitualmente;
2. il comodante non deve possedere altri immobili abitativi in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza nello stesso Comune, non classificata in A1-A8 e A9;
3. l’agevolazione spetta dalla data della stipula del contratto di comodato gratuito;
4. il comodato deve essere registrato;
5. occorre presentare dichiarazione IMU su apposito modello ministeriale entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposizione con l'indicazione degli estremi di registrazione del contratto di comodato.
Possesso di un solo immobile in Italia da parte del comodante: il Ministero delle Finanze ha chiarito che il comodante non deve possedere (possesso ai fini IMU), anche in comproprietà, altri immobili ad uso abitativo in Italia, mentre può possedere altri immobili diversi dall'abitazione (ad esempio negozi, uffici,aree fabbricabili, terreni agricoli...).
Pertinenze: nel caso in cui venga concesso in comodato l'immobile unitamente a pertinenze, a queste ultime si applicherà la riduzione del 50% della base imponibile nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna della categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.


• Riduzione del 25 % dell’imposta IMU dovuta per gli immobili locati a canone concordato di cui all’art. 2 comma 3 della legge 431/1998
L’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita o confermata dal Comune nel 2017, è ridotta del 25%.
Per usufruire dell'aliquota agevolata e/o del 25% di riduzione per i contratti stipulati a partire dal 1/1/2018 è necessaria l'attestazione di rispondenza del contratto sottoscritta da una della organizzazioni (dei proprietari o degli inquilini) che hanno firmato l'accordo con il Comune.
Nel caso in cui l’alloggio sia adibito ad abitazione principale dell’inquilino (intendendosi per abitazione principale la dimora abituale e residenza anagrafica) l’aliquota deliberata dal comune è pari allo 0,86 per cento.
In tal caso occorre presentare comunicazione utilizzando apposito modulo predisposto dal Comune, con allegata copia del contratto registrato e relativo attestato di rispondenza nei contratti stipulati dal 1/1/2018.
Nel caso in cui l’alloggio concesso in locazione non sia adibito ad abitazione principale dell’inquilino non è possibile applicare l’aliquota ridotta dello 0,86 per cento ma spetta comunque la riduzione del 25%. 
In tal caso il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione IMU su apposito modello ministeriale entro il 30 giugno  dell'anno successivo a quello di imposizione con allegato copia del contratto registrato e relativo attestato di rispondenza nei contratti stipulati dal 1/1/2018.

Esenzione imu per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola

Fabbricati rurali ad uso strumentale 
L'articolo 1, comma 708, della Legge n.147/2013 ha stabilito la non applicazione dell'IMU per i fabbricati strumentali all'esercizio dell'attività agricola di cui all'articolo 2135 del Codice Civile.
A tali immobili si applica la TASI.


• Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa di costruzione alla vendita
L'IMU non è dovuta fintanto permanga tale condizione e purchè non siano, in ogni caso, locati. E' richiesta, pena la decadenza dell'agevolazione, la presentazione di dichiarazione IMU su modello ministeriale tassativamente entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposizione, che attesti il possesso dei requisiti.

 

Approvazione aliquote IMU 2017 
Pubblicato il 09/03/2018
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Aliquote Tasi anno 2014
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MODULISTICA

 

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