Viale Vittorio Veneto, 16 - CAP 41016
TEL. + 39 059 6789111 FAX + 39 059 6789290
P.I. e Codice Fiscale 00224020362

Una zanzara Rilevata la circolazione del virus in alcune province dell'Emilia Romagna, tra cui Modena. Controlli rafforzati, mentre continua la campagna di informazione e prevenzione per contrastare le zanzare.

 

Una zanzara Il sistema regionale di sorveglianza e controllo del virus West Nile, attivo da fine maggio, ha rilevato la circolazione del virus in zanzare comuni e uccelli selvatici (corvidi) nelle province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
A seguito di ciò, sulla scia delle misure già attivate sul territorio, volte a prevenire i rischi di infezione e di proliferazione del West Nile Virus, si è proceduto a un ulteriore rafforzamento delle strategie e degli strumenti di controllo e verifica, nonché alla diffusione di informazioni attraverso cui far conoscere ai cittadini i comportamenti utili a proteggersi dalle punture delle zanzare e a contrastare la proliferazione di questi insetti.   

Malattia e virus West Nile
I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, manifestazioni cutanee (febbre di West Nile). Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana e possono variare molto a seconda dell’età della persona.
I sintomi più gravi (malattia neuro invasiva di West Nile) si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150) e comprendono febbre alta, forti cefalee, debolezza muscolare e problemi neurologici. Nei casi più gravi (circa 1 su mille) il virus può causare un’encefalite letale o esiti permanenti. La forma grave della malattia interessa principalmente le persone anziane o con ridotta efficienza del sistema immunitario.

Cosa fare per proteggersi dalle punture di zanzare
Le misure per proteggersi vanno applicate, in considerazione delle abitudini crepuscolari di questo insetto, nelle ore serali-notturne (da maggio a novembre). All’interno degli edifici il metodo più efficace è l’utilizzo di zanzariere, a maglie strette, applicate a porte-finestre e finestre, ma anche direttamente sul letto; in alternativa, è possibile utilizzare, sempre con le finestre aperte, zampironi o apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine.
Nei luoghi all’aperto dovrebbero essere indossati indumenti di colore chiaro – quelli scuri o colorati sono più attrattivi per gli insetti - che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi).
Vanno evitati i profumi, le creme e i dopobarba in quanto attraggono gli insetti.
Un buon livello di protezione è assicurato dall’uso di repellenti cutanei per uso topico (direttamente sulla pelle). Le sostanze repellenti applicate sulla cute ostacolano, infatti, il raggiungimento della pelle da parte della zanzara, impedendo ai sensori delle zanzare di intercettare i vasi sanguigni.
Questi prodotti vanno applicati sulla cute scoperta, compreso il cuoio capelluto. Occorre ripetere il trattamento dato che i prodotti evaporano rapidamente e vengono eliminati con la sudorazione.
Nell’uso di questi prodotti bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione e va adottata grande cautela con i bambini o su pelli sensibili. I repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa; possono essere invece spruzzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo.

Depliant e link utili: zanzare comuni, zanzare tigre e altri insetti

Proteggiti delle punture

Previeni la proliferazione

Consigli per i viaggiatori

Vai al Sito della Regione Emilia Romagna con sezione dedicata: clicca qui

Vai al sito dedicato alla Zanzara tigre: clicca qui

 

Vai all'inizio della pagina