Con apposita ordinanza del Sindaco è stato disposto il posticipo dell'accensione degli impianti termici a combustione utilizzati per il riscaldamento.

 

Un'azione intrapresa in considerazione dell'attuale situazione internazionale e nazionale riguardante l'aumento dei costi di approvvigionamento delle fonti di energia, per raggiungere l'obiettivo di ridurre il più possibile i consumi di gas naturale. Una scelta che consente inoltre di limitare una delle principali fonti locali di emissione di inquinanti atmosferici, tutelando la qualità dell'aria e dell'ambiente circostante e promuovendo il risparmio energetico, come richiesto anche negli obiettivi previsti dal Piano Aria Regionale.

 

L'ordinanza non si applica:
a) agli edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
b) alle sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;
c) agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;
d) agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
e) agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

 

Per tutti i dettagli leggi il testo integrale dell'ordinanza - clicca qui

 

riscaldamento

 

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