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Con Delibera di Giunta Regionale n. 1816/03 del 22.09.03 è stato approvato
il nuovo elenco delle ZPS
(Zone di Protezione Speciale) designate dalla Regione Emilia-Romagna e che, insieme ai SIC (Siti di Importanza Comunitaria) entrano a far parte della
RETE NATURA 2000.
Tra le ZPS dell’elenco sopra citato rientrano tre aree del territorio di Novi di Modena, così denominate:
1. “Valle di Gruppo” con Codice
Sito IT4040015,
2. “Siepi e canali di Resega-Foresto” con Codice
Sito IT4040016,
3. “Valle delle Bruciate e Tresinaro” con Codice
Sito IT4040017,
i cui riferimenti cartografici e normativi si possono consultare nel sito regionale:
www.regione.emilia-romagna.it/natura2000
L’approvazione dell’elenco è produttiva di effetti immediati rispetto alla salvaguardia di tali siti come da articolo 4 del DPR 8 settembre 1997, n. 357.
In particolare, tutti i proponenti di interventi edilizi, progetti e piani territoriali, urbanistici e di settore, ricadenti nell’area in parola devono predisporre la “Valutazione d’Incidenza” secondo i contenuti dell’allegato G (di seguito riportato) del DPR 357/97 (art. 5. DPR 357/97).
In deroga a quanto previsto dal DPR 357/97 che prevede che la “Valutazione d’Incidenza” sia approvata dal soggetto competente all’approvazione del progetto, la Legge Regionale del 14.04.2004 n.7 prevede, all’articolo 8 comma 1: “Fino all’emanazione degli atti contenenti gli indirizzi di cui all’articolo 2 la valutazione di incidenza è effettuata dalla Regione”.
Si precisa, quindi, che i progetti ricadenti nelle aree sopra indicate potranno essere approvati solo a seguito di parere positivo espresso dalla Regione E-R sulla relazione denominata “Valutazione d’Incidenza”.
Si descrivono di seguito le procedure che dovranno essere adottate:
1)
presentazione della DIA o del PDC per la realizzazione dell’intervento, corredato della relazione denominata “Valutazione d’incidenza” (N° 3 copie per il PDC e N° 3 per la DIA) direttamente allo Sportello Unico per l’Edilizia, oppure allo Sportello Unico Attività Produttive per interventi diversi dalla residenza, che provvederà a chiedere il parere alla Regione o in alternativa, allegare alla Dia o al PDC il parere rilasciato dalla “Regione Emilia-Romagna Servizio Parchi e Risorse Forestali Via dei Mille 21, 40121 Bologna” in N° 2 copie per il PDC e N° 1 copia per la
DIA;
2)
nel caso di strumenti urbanistici attuativi, la valutazione d’incidenza deve essere effettuata preventivamente all’approvazione in consiglio del piano particolareggiato, pertanto si può presentare al Comune (in N° 5 copie) la documentazione necessaria affinché sia il Servizio Urbanistica ad acquisire il parere della Regione o in alternativa, allegare agli elaborati di P.P. il parere rilasciato dalla Regione E.R. sulla valutazione d’incidenza (in N° 3 copie).
In attesa di ulteriori elementi di indirizzo e coordinamento che dovranno pervenire dalla Regione, per maggiori informazioni è possibile contattare:
Regione E-R Servizio Parchi e Risorse forestali - Dott. Francesco Besio - telefono 051-6396972,
fbesio@regione.emilia-romagna.it;
Comune di Novi di Modena - Sportello Unico per l’Edilizia
- Geom.
Maria Vittoria - telefono 059-6789271
-sportellounico@comune.novi.mo.it
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Allegato G
(previsto dall'articolo 5, comma 4) D.P.R. 8-9-1997 n. 357
Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 1997, n. 248, S.O.
CONTENUTI DELLA RELAZIONE PER LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA
DI PIANI E PROGETTI
1. Caratteristiche dei piani e progetti
Le caratteristiche dei piani e progetti debbono essere descritte con riferimento, in particolare:
- alle tipologie delle azioni e/o opere;
- alle dimensioni e/o ambito di riferimento;
- alla complementarietà con altri piani e/o progetti;
- all'uso delle risorse naturali;
- alla produzione di rifiuti;
- all'inquinamento e disturbi ambientali;
- al rischio di incidenti per quanto riguarda, le sostanze e le tecnologie utilizzate.
2. Area vasta di influenza dei piani e progetti -
interferenze con il sistema ambientale:
Le interferenze di piani e progetti debbono essere descritte con riferimento al sistema ambientale considerando:
- componenti abiotiche;
- componenti biotiche;
- connessioni ecologiche.
Le interferenze debbono tener conto della qualità, della capacità di rigenerazione delle risorse naturali della zona e della capacità di carico dell'ambiente naturale, con riferimento minimo alla cartografia del progetto CORINE
LAND COVER [*].
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[*] Progetto CORINE LAND COVER: si tratta di un progetto che fa parte del programma comunitario CORINE, il sistema informativo creato allo scopo di coordinare a livello europeo le attività di rilevamento, archiviazione, elaborazione e gestione di dati territoriali relativi allo stato dell'ambiente. Tale progetto ha previsto la redazione, per tutto il territorio nazionale, di una carta della copertura del suolo in scala 1: 100.000.
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