GUIDA ALL'AUTOCERTIFICAZIONE
A cura dei Servizi
Demografici del Comune di Novi di Modena
CHE COS'È L'AUTOCERTIFICAZIONE
L'autocertificazione è attualmente regolamentata dal
D.P.R. 445/2000, entrato in vigore il 07.03.2001
dopo aver avuto diverse modifiche ed integrazioni a partire
dalla legge n.15/68. Consiste nella possibilità di
dichiarare una serie di fatti o dati personali in
sostituzione del certificato corrispondente o di atti
notori.
Nel caso della dichiarazione sostitutiva di certificazione
si possono dichiarare stati e fatti previsti in un elenco
definito.
Nel caso della dichiarazione sostituiva dell'atto di
notorietà si possono dichiarare stati e fatti a diretta
conoscenza del l'interessato e non previsti nell' elenco.
CHI DEVE ACCETTARE L'AUTOCERTIFICAZIONE
- Tutti gli uffici pubblici
- I gestori di servizi pubblici, cioè quelle Aziende che
hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione
dell'energia, il servizio postale, le reti telefoniche, ad
esempio (AIMAG, SINERGAS, ENEL, TELECOM, le POSTE (ad
eccezione del SERVIZIO BANCOPOSTA), la RAI, le FERROVIE
DELLO STATO, ecc.
ATTENZIONE: I Tribunali non sono tenuti ad accettare
l'autocertificazione.
- L'AUTOCERTIFICAZIONE è possibile anche nei rapporti con
i privati, ad esempio banche ed assicurazioni, che decidono
di accettarla. Infatti, mentre per le Amministrazioni
pubbliche accettare l'autocertificazione costituisce un
obbligo, per i privati si tratta di una facoltà e quindi
possono anche richiedere i certificati corrispondenti.
COSA È POSSIBILE AUTOCERTIFICARE
- data e luogo di nascita
- residenza
- cittadinanza
- godimento dei diritti civili e politici
- stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero
- stato di famiglia
- esistenza in vita
- nascita del figlio, decesso del coniuge,
dell'ascendente o discendente
- iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche
amministrazioni
- appartenenza a ordini professionali
- titolo di studio, esami sostenuti
- qualifica professionale posseduta, titolo di
specializzazione, di abilitazione, di formazione, di
aggiornamento e di qualificazione tecnica
- situazione reddituale o economica anche ai fini della
concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da
leggi speciali
- assolvimento di specifici obblighi contributivi con
l'indicazione dell'ammontare corrisposto
- possesso e numero del codice fiscale, della partita
IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio
dell'anagrafe tributaria
- stato di disoccupazione
- qualità di pensionato e categoria di pensione
- qualità di studente
- qualità di legale rappresentante di persone fisiche o
giuridiche, di tutore, di curatore e simili
- iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di
qualsiasi tipo
- nel foglio matricolare dello stato di servizio
- tutte le situazioni relative all'adempimento degli
obblighi militari, ivi comprese quelle attestate di non
aver riportato condanne penali e di non essere
destinatario di provvedimenti che riguardano
l'applicazione di misure di sicurezza e di prevenzione,
di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi
iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della
vigente normativa
- di non essere a conoscenza di essere sottoposto a
procedimenti penali
- qualità di convivenza a carico
- tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato
contenuti nei registri dello stato civile
- di non trovarsi in stato di liquidazione o di
fallimento e di non aver presentato domanda di
concordato
- di non essere l'ente destinatario di provvedimenti
giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di
cui al decreto legislativo 8.6.2001 n.° 231.
LA RICHIESTA DI QUESTI CERTIFICATI DA PARTE DELLE
AMMINISTRAZIONI E DEI SERVIZI PUBBLICI COSTITUIRÀ VIOLAZIONE
DEI DOVERI D'UFFICIO.
N.B.: I certificati medici, veterinari, di
origine, di conformità C.E.E., di marchi o brevetti non
possono essere sostituiti dall'autocertificazione.
CHI PUÒ AUTOCERTIFICARE
- i cittadini italiani
- i cittadini dell'Unione Europea
- i cittadini extra comunitari regolarmente soggiornanti
in Italia limitatamente ai dati certificabili da Uffici
Pubblici italiani.
COME SI FA L'AUTOCERTIFICAZIONE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
Per sostituire il certificato basta un semplice foglio di
carta firmato dall'interessato, senza autentica di firma o
bolli. Per agevolare i cittadini le Amministrazioni devono
mettere a disposizione i moduli.
Tutte le dichiarazioni da presentare alla pubblica
amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono
essere inviate anche per fax, allegando la fotocopia di un
documento di identità e per e-mail identificandosi con la
carta d'identità elettronica.
DOCUMENTI D'IDENTITÀ AL POSTO DEI CERTIFICATI
L'esibizione di un documento d'identità o di riconoscimento
( ad esempio carta d'identità, passaporto, patente di guida,
libretto di pensione, ecc,) a seconda dei dati che contiene,
sostituisce i certificati di nascita, residenza,
cittadinanza e stato civile.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ'
Con la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà il
cittadino può dichiarare può dichiarare tutte le condizioni,
le qualità personali e i fatti a sua conoscenza che non sono
già compresi nell'elenco dei certificati che le
amministrazioni non possono più chiedere : ad esempio la
qualità di erede, di proprietario o affittuario di un
appartamento, il proprio stato di servizio.
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive
dell'atto di notorietà alle amministrazioni e ai servizi
pubblici la firma non deve più essere autenticata. È
sufficiente firmarle davanti al dipendente
addetto a riceverle oppure presentarle o
inviarle allegando la fotocopia di un documento di identità.
L'autentica della firma rimane solo per le dichiarazioni
sostitutive dell'atto di notorietà da presentare ai privati
e per le domande che richiedono la riscossione di benefici
economici (pensioni, contributi, etc.) da parte di altre
persone.
Non è necessario autenticare la firma delle istanze anche
nei casi in cui le stesse contengano dichiarazioni
sostitutive di certificazioni o di atti di notorietà.
COPIE AUTENTICHE
Si potrà dichiarare che è conforme all'originale:
- la copia di un documento tenuto o rilasciato da una
pubblica amministrazione
- la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio
e di servizio
- la copia di documenti fiscali che debbono essere
conservati dai privati.
Non è più necessario, quindi, far autenticare le copie di
questi documenti in Comune o presso l'amministrazione a cui
devono essere consegnati, ma è sufficiente una dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorietà firmata davanti al
dipendente addetto oppure presentata o inviata con la
fotocopia del documento d'identità . La dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorietà può essere apposta in
calce alla copia stessa.
IMPEDIMENTO PER RAGIONI DI SALUTE
Quando una persona non è in grado di rendere una
dichiarazione a causa di un temporaneo impedimento per
ragioni di salute, un parente prossimo (il coniuge o in sua
assenza i figli, o in mancanza, un altro parente fino al
terzo grado) può fare una dichiarazione nel suo interesse.
In questo caso la dichiarazione va resa, indicando
l'esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di
salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta l'identità
della persona che ha fatto la dichiarazione.
VALIDITÀ DEI CERTIFICATI
I certificati attestanti stati e fatti personali non
soggetti a modificazione (ad es. data e luogo di nascita)
non hanno scadenza. Gli altri certificati hanno una validità
di sei mesi dalla data di rilascio. Quelli anagrafici e di
stato civile non hanno scadenza, purché l'interessato
dichiari che le informazioni in esso contenute non sono
cambiate.
Le dichiarazioni sostitutive dei certificati e degli atti di
notorietà hanno la stessa validità temporale degli atti che
sostituiscono.
LEGALIZZAZIONE DI FOTOGRAFIE
Le fotografie prescritte per il rilascio di documenti
personali possono essere legalizzate solo in presenza del
diretto interessato, anche dall'Ufficio che deve produrre il
documento.
LE RESPONSABILITÀ DI CHI AUTOCERTIFICA
Il cittadino è responsabile di quello che dichiara
con l'autocertificazione. Le amministrazioni hanno fiducia
nel cittadino e al tempo stesso effettuano controlli sulla
corrispondenza alla verità delle autocertificazioni. In caso
di dichiarazione falsa il cittadino viene
denunciato all'autorità giudiziaria e decade
dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione. |