Una stretta collaborazione tra Amministrazione ed associazioni per dare un sostegno concreto alle famiglie che lavorano.

Con l’incontro del 28 maggio è stato definito un protocollo d’intervento per la gestione dei centri sul territorio di Novi e Rovereto tra Comune, Aneser e Parrocchie di Novi di Modena, Rovereto s/S e S.Antonio in Mercadello dedicati ai ragazzi dai 6 ai 14 anni.
La prima cosa che è stata condivisa è che saranno centri dedicati ai ragazzi, con le attività ludiche consentite dalle linee guida nazionali e regionali, ma pensati prioritariamente per le loro famiglie; soprattutto per quelle che lavorano e non possiedono una rete parentale in grado di gestire i propri figli.
Le iscrizioni si apriranno il 1 giugno e rimarranno aperte fino all’8 compreso. L’invito condiviso è quello di iscrivere i figli solo in caso di reale e irrisolvibile necessità. Questo per dare la possibilità a quei nuclei familiari in difficoltà di poter accedere a tale servizio.

Le procedure di sicurezza che saranno attivate sono state condivise e saranno le stesse per ogni centro: ingressi e uscite scaglionate, triage sanitario con termo scanner all’ingresso, utilizzo della mascherina dai 6 anni in su, organizzazione delle attività per piccoli gruppi che non avranno contatti fisici tra loro, obbligo di restare a casa con temperatura superiore a 37,5°. Il rapporto tra educatori e ragazzi sarà più basso con l’inserimento di altre figure dedicate alla sanificazione periodica dei locali, alla gestione del triage e all’accettazione dei ragazzi. Inoltre, per permettere l’organizzazione del lavoro in gruppi, sarà possibile iscrivere ragazzi solo per periodi consecutivi senza effettuare, come accadeva in passato, settimane di stacco all’interno dei mesi estivi.

Insomma un contesto del tutto diverso da quelle scanzonate e chiassose brigate che si incontravano davanti ai centri sportivi o alle parrocchie. Un cambiamento che avrà ricadute anche sui costi di iscrizione che saranno più alti per permettere di sostenere, almeno in parte, questo nuovo tipo di gestione molto onerosa da parte delle associazioni gestrici.

Ogni associazione, nell’ottica condivisa della massima trasparenza, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, dopo l’apertura delle iscrizioni e prima del termine, procederà ad incontrare i genitori per spiegare, nello specifico, l’organizzazione di ogni centro e per chiarire eventuali dubbi e rispondere a reali necessità che saranno presentate.

“Un’estate che parte tra tante questioni da risolvere e nuove procedure ma che non ci spaventa” afferma Elisa Casarini Assessore ai Servizi Socio-sanitari “Il lavoro che stiamo portando avanti con le associazioni è importante e darà i suoi frutti. E’ proprio a loro che va il mio ringraziamento per la disponibilità e la professionalità dimostrate e per la grande assunzione di responsabilità che sono disposte a sostenere per dare un concreto aiuto a chi è in difficoltà. Un esempio vero di lealtà e disponibilità verso il proprio territorio”.

Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO

Torna all'inizio del contenuto