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Novinforma n. 30 - ottobre 2002
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2 ciao Adriano
  Un anno fa pensavamo la prima pagina del Novinforma di settembre così come oggi la vedete. Il dipinto con farfalla avrebbe annunciato, anche dal nostro periodico, l’importante mostra di Adriano Boccaletti, allestita in Sala Civica per i suoi 40 anni di pittura. Difficoltà organizzative impedirono l’uscita del numero.
  Abbiamo voluto riproporre quella prima pagina e con essa elementi di conoscenza e di riflessione: è questo il nostro modo ora che Adriano non è più con noi, per ricordarlo a tutti e per ringraziarlo ancora una volta di quanto ci ha dato.
ADRIANO BOCCALETTI è nato a Novi di Modena, dove ha sempre vissuto e lavorato come pittore e ceramista.
Non è solo la grande lezione di Luigi Spazzapan, presso l’Istituto d’Arte Venturi di Modena, dove Adriano si è diplomato in decorazione pittorica, ma anche l’incessante lavoro quotidiano, sorretto da una innata predisposizione all’arte a dargli consapevolezza che l’arte è un travaglio continuo e deve nutrirsi di esperienze diverse.
Non a caso nel suo curriculum troviamo
l’attività di  scuola media ed elementare, la partecipazione a concorsi di pittura estemporanea, l’attività di decoratore in una ceramica industriale, la scoperta della qualità degli impasti materici che lo porta ad accostarsi alla ceramica d’arte.
Significativa si rivela l’esperienza, arricchita da importanti incontri culturali, nel campo della porcellana e degli smalti in metallo presso il Centro di Ceramica sperimentale di Kecskemét, in seguito ad una borsa di studio del governo ungherese.
UN DONO PER NOVI

Quando Adriano mi ha domandato di scrivere per il suo catalogo ho accettato con calore, lusingata dall’offerta. Come a volte mi succede, non era ben chiaro quanto questo entusiasmo fosse del Sindaco di Novi, il suo paese, o di una sua concittadina che lo apprezza e lo stima.
La sua produzione sottende una onestà intellettuale che non si esprime in algido distacco, ma in espresso desiderio di comunione e, viene da dire, di grande generosità. Sento in ciò radici comuni, radici in   questa terra padana che ha visto fatiche e dolori, ma anche l’esprimersi di una capacità solidale di riscatto individuale e collettivo.
Forse sta qui, in parte, la ragione della riconoscibilità e della originalità in tutti i suoi 40 anni di produzione artistica. Vorrei parlare dell’uomo-artista, della relazione con la sua terra, con il suo paese e della sua sensibilità, forse nel tempo acuita, che lo porta ad essere in alta relazione con le persone, ad interessarsi a ciò che è altro da sé.
A Novi Adriano è un organizzatore di cultura. Lo è stato dai primi anni di produzione artistica quando, nella seconda metà degli anni sessanta, fu artefice del "Premio Novi" insieme all’Amministrazione Comunale e alla Biblioteca. Lo è stato come Assessore alla Cultura. Lo è stato lo è nella relazione che intrattiene con le associazioni culturali novesi, in particolare con la Società Filarmonica e il Coro delle Mondine.
E’ forte la necessità e la voglia di partecipare, ieri come oggi, alle tensioni ideali che  non possono che avere una dimensione collettiva.

Per un artista essere in questo movimento collettivo può voler dire, e per Boccaletti è sicuramente vero, portare oltre la propria sensibilità e la propria individualità anche gli strumenti di lavoro. Ricordo Adriano, all’inizio degli anni 70, insieme a noi giovani comunisti preparare i cartelloni per la Festa dell’Unità. Ricordo ancora, al sorgere di una nuova sensibilità ambientalista, i meravigliosi abbigliamenti di quel Carnevale Novese che tempestivamente, e con grande efficacia, sollecitava le nostre coscienze sui pericoli incombenti. Era l’esito di un grande gioco di squadra che, con la presenza creativa di Adriano, acquisiva una capacità comunicativa di notevole spessore.
L’atteggiamento che lo ha sempre contraddistinto, nella relazione con i suoi concittadini, è quello di chi vuol dire la sua in un rapporto paritario, senza prevaricazioni, sapendo di aver qualcosa di importante da dire e da fare. Nel nostro gergo dialettale, e sono soprattutto le persone anziane ad usarlo, la persona che adotta questa modalità  di comportamento viene detta "democratica". E’ un peccato che nella lingua italiana parlata l’aggettivo non venga usato comunemente con questa accezione. Boccaletti è democratico, con o senza apici; ricerca questa possibilità di dare e ricevere senza presunzione, con generosità e competenza. E’ un dono per Novi che abbia scelto di restare, di fare del nostro paese il "luogo" della sua avventura artistica ed umana.

Dalla presentazione alla monografia "Adriano Boccaletti Pittore" del 2001 della Sindaco Daniela Malavasi.

ADRIANO NEL
RICORDO
DEI NOVESI

ELISA PALTRINIERI
(Bibliotecaria)

E' venerdì mattina. La biblioteca è chiusa per gli utenti, ma non per lui. Adriano sa che basta che si affacci, che mostri il suo sorriso, il suo cappello in testa, il suo sigaro spento e io gli apro. È passato, come fa spesso, per scambiare due chiacchiere, mentre fa un giro in piazza.
Ho molto lavoro da fare, ma quando arriva lui sospendo sempre quello che sto facendo e mi fermo a parlare. Abbiamo quarant’anni di differenza, eppure riesco a parlare più con lui che con altri miei coetanei. Siamo diversi eppure ho l’impressione che mi capisca, molto più di quanto sia in grado di fare io. Parliamo. Parliamo tanto. A fine mattinata esce senza salutare. Non è maleducazione, è che non gli piacciono le cerimonie. Almeno non nelle cose quotidiane.
Entra l’obiettore del comune e chiede: "Chi è?" - "Un mio amico" rispondo, lo guardo uscire e sorrido "Sì, è proprio un mio amico". Se fosse tornato un’altra volta gliel’avrei detto. Non ho potuto. Ma lui lo sapeva già.

ciao Adriano 3
ELSA MONTANARINI
(Ex Assessore comunale)
GIANGAETANO RESTANI
(Dirigente U.S.Novese)
MARIO NAVI
(Pensionato)
Adriano entrò in punta di piedi, come esperto, nel mio laboratorio  estemporaneo della Scuola di Dannata. I bimbi stavano dipingendo, lui guardò e decise che non c’era bisogno di lezioni, di parole: partecipavano al grande gioco. Possibile che?! Sì, possibile. I bimbi, gli spazi e le forme: le loro incredibili soluzioni; i bimbi e il colore: la gioia della ricerca. Ci facevano scuola loro e noi ammiravamo.
Fu di poche parole la nostra comunicazione.
Nei magici carnevali del Circolo Naturalistico le idee, sotto le sue mani, si trasformavano in realizzazioni artistiche dove alla base c’era sempre questo non insegnare, ma divertirci ad osservare, a creare, a fare.
Anche il nostro tempo come assessori.
Appassionante. Eravamo "compagni di banco", alla sinistra di Vezzani, a destra Bacchelli e Sanguanini. Si lavorava da amici.
Il comune rigetto della politichesi, la comune ricerca di percorsi legati ai temi di nostra responsabilità; mai in lotta politica sotterranea o faziosa... alla luce del sole... per il paese.
I problemi ambientali, difficili allora come sempre, mi esponevano spesso a posizioni rigorose. In certi interventi mi batteva il cuore. Adriano di fronte o vicino a me mi seguiva con tensione. Alla fine allargava gli occhi e sorrideva. Non c’era bisogno poi di parole e di commenti all’uscita dal Municipio. Ciao Ciao. Sorridendo.
Al di là dell’amicizia personale e dell’apprezzamento per la sua arte, questo ho condiviso in modo profondo con Adriano: quell’entrare nelle cose in punta di piedi, con umiltà, con competenza e con divertimento, per poi uscirvi silenziosamente.

RENZO FORGHIERI
(Pensionato)

Prima di essere artista, Adriano era un uomo dal cuore grande, sempre pronto ad aiutare il prossimo.
Poco interessato al soldo, molto attaccato alle sue radici novesi tanto che più volte disse di no ad allettanti proposte di trasferirsi in centri più grandi e stimolanti per la sua professione.
Sentiva molto il suo "essere novese", sempre al fianco delle Associazioni.
Aveva un grande intuito, proprio degli artisti. Quando ricoprì la carica di Assessore si dimostrò capace di mettere persone giuste al posto giusto, come nel mio caso in qualità di custode dei materiali per mostre e manifestazioni.

Con lui ho trascorso tanti bei momenti e tante passioni, prima fra tutte quella della squadra di calcio Novese. Già negli anni ’60, quando ancora le prime pubblicità si dipingevano sui muri della recinzione del vecchio campo sportivo, Adriano fece i primi manifesti murali.
Continuò poi la sua grande collaborazione con il calcio locale, disegnando un cartellone raffigurante in giocatore, cartellone che veniva esposto nella piazza come locandina di avviso per le partite domenicali.
Nell’anno 1992/93, quando la Novese vinse il Campionato di Promozione e fu promossa in Eccellenza, volle ricordare l’eccezionale evento dipingendo, con il suo "pennello magico", una decina di quadri raffiguranti giocatori con la maglia bianco-azzurra.

 

 

VILSO BIGI
(Ex-insegnante)

Nel ricordo di Adriano preferisco richiamarmi alla vera natura del nostro rapporto basato sull’esigenza reciproca del raffrontarci su idee ed opinioni sempre con la massima schiettezza.
Spesso ne sono derivate iniziative concrete che ci hanno visto operare gomito a gomito con grande intensità.
Una di queste mi porta a proporre il "ricordo di un’utopia" che ci ha accomunato tanti anni fa.
Eravamo nella seconda metà degli anni ’60 ed avevamo messo in piedi, nell’ambito della Biblioteca, una manifestazione artistica arrivata ad assumere notevole rilievo anche in ambito nazionale: il "Premio Novi".
Il nostro "sogno" era di valorizzare le opere d’arte per il loro contenuto intrinseco, senza che venissero "nobilitate" dal confronto con altre, in base alla consuetudine di stabilire graduatorie di merito, secondo noi più congeniali a competizioni sportive.
Arrivammo, alla terza edizione del 1968, ad un "Premio" senza premi, con il coinvolgimento di centinaia di novesi (e non novesi) ad incontri con critici ed artisti con dibattiti memorabili.

Il pensiero di Adriano come artista e come uomo, mi spinge a ricordare i momenti entusiasmanti della preparazione delle mostre che ho avuto la fortuna di condividere con lui. Ricordo il momento esaltante della scelta dei quadri da esporre, in cui andavamo a ricercare tra le tele riposte nello studio quelle che meglio potevano rappresentare il tema della mostra. Adriano mi spiegava il loro significato: in quei momenti, dal confronto delle nostre idee, nascevano anche delle discussioni, mitigate dalla mediazione composta e discreta della moglie Marzia.
E’ l’uomo, oltre che l’artista di indiscusso talento, l’amico dal carisma eccezionale che mi piace ricordare, le sue idee sempre all’avanguardia, fuori dai canoni per la mentalità di un piccolo paese, uno spirito libero a volte incompreso che ha lasciato un segno tangibile di come sia possibile far coesistere l’arte e la realtà. Ora ci rimane questo: il suo pensiero, la sua arte.

GUALBERTO GELMINI
(Ex- insegnante Scuola Comunale di Musica)

Adriano era un novese "purosangue". Teneva moltissimo alla cultura nel suo paese. Si è sempre interessato della Banda Musicale, della Scuola di Musica ("Mi raccomando, cura bene la Scuola di Musica, è il futuro della Banda" così spesso mi diceva, specialmente negli ultimi tempi), del Coro Mondine e di ogni manifestazione culturale. Grande appassionato di musica, amante del jazz. Nel suo studio lavorava ispirandosi con brani musicali di ogni genere. Ultimamente gli chiesi un ritratto nella figura di direttore della Banda, per ciò gli diedi la mia foto. Adriano iniziò il quadro, ma alla fine non gli piacque e lo distrusse. Alcuni mesi prima della sua scomparsa, il giorno del mio compleanno, si presentò nei locali della Scuola di Musica con un rotolo di tela. Srotolò la tela e apparve il mio ritratto: bellissimo! - "Gualberto, è tuo, te lo regalo. L’ho fatto ora perché in futuro non so se ci riuscirò"-.

Novinforma

DIRETTORE
RESPONSABILE:

Lidia Goldoni
GRAFICA: Daniele Boccaletti
STAMPA: Grafiche Sala
Registrato presso il Tribunale
di
Modena: 670.- aprile 1981

4 LA NUOVA LEGISLATURA
INTERVENTO DELLA SINDACO DANIELA MALAVASI
E' iniziata una nuova legislatura con al governo del nostro Comune una nuova coalizione che unisce a quella uscente altri soggetti politici, nuove sensibilità accomunate dall’impegno per Novi, Rovereto e S.Antonio.
Si presenta con un programma ambizioso che trae linfa dall’esperienza di governo degli ultimi quattro anni per misurarsi con i grandi temi del nostro futuro: la qualità dello sviluppo e dell’ambiente, il sostegno alla persona e alle famiglie, la qualità della vita nei nostri centri sia per la qualità urbana sia per la proposta culturale e ricreativa. Al centro sta l’idea di realizzare il cambiamento aumentando la coesione sociale e la partecipazione dei cittadini singoli e associati. Dobbiamo insieme porci l’obiettivo di estendere la solidarietà tra le persone, le generazioni, le diverse culture ed etnie contrastando una terribile spinta alla separazione, all’egoismo e all’individualismo che genera maggiore solitudine per tutti. E’ questa una spinta reale alimentata dalle scelte che il Governo sta attuando. Pensiamo alla legge sull’immigrazione, alle leggi e alle proposte sulla giustizia, sulla sanità, sulla scuola.
Pensiamo alle sorprese che ci riserverà la prossima Finanziaria in termini di riduzione dello stato sociale. Stanno disgregando un capitale che è costato sacrifici costruire e che ha dato e potrebbe dare benefici alle persone, ai territori e alle imprese.
I nostri obiettivi di lavoro si stanno già articolando nell’azione e troveranno nella costruzione del prossimo Bilancio, che vogliamo quanto più partecipato, un importante momento di approfondimento con cui rafforzare l’azione unitaria di governo e la relazione con la società civile. Sulle cose da fare, sulle priorità da dare ricercheremo con lealtà e serietà tutte le convergenze possibili, dentro e fuori il Consiglio Comunale, rifuggendo polemiche sterili e inutili.
In agenda sono all’attenzione:
- la centralità dei servizi alla persona con priorità ai minori, ai disabili, agli anziani e agli stranieri; il sostegno al ruolo della scuola nelle politiche di inclusione dei soggetti deboli; il sostegno al vasto mondo del volontariato estendendo la cooprogettazione e il coofinanziamento; il tema degli spazi per
l’attività pubblica di cittadini e associazioni correlata alla opportunità per il futuro.
- la qualificazione
ambientale con il risanamento idrico e fognario; la gestione dei rifiuti secondo i principi di recente approvati e l’avvio della nuova area ecologica di Rovereto;    la promozione degli interventi previsti dal Progetto Secchia.
-la qualificazione urbana dei tre centri in continuità con quanto realizzato e con progetti condivisi.
- il sostegno allo sviluppo dell’economia con l’avvio dei Pip di Rovereto e di Novi; il completamento della revisione dei due Pir; l’avvio dei Peep; interventi su viabilità e sicurezza stradale.
Occorre arricchire, rafforzare, selezionare, nella relazione con la società civile ricercando la costruzione di un punto di vista comune sull’idea di paese e sul nostro modo di essere e pesare fuori dal paese.
INTERVENTO DEI CAPOGRUPPO
SILVANO
TAGLIAVINI

(Centro Sinistra)

L’attuale situazione politico-amministrativa nel Comune di Novi è senz’altro figlia della situazione politica italiana. Il grande dibattito all’interno del centrosinistra, dopo la sconfitta alle elezioni del 2001, ha creato le condizioni per una nuova stagione politica dove i vari soggetti, partiti politici e movimenti di opinione o singole persone, hanno instaurato un dialogo per costruire un percorso amministrativo da proporre all’elettorato. Il confronto per le amministrative svoltesi nella primavera scorsa a Novi è stato un interessante laboratorio che va oltre l’ambito strettamente locale e attuale ma guarda ad un futuro neanche tanto lontano (elezioni regionali, europee sino a quelle nazionali). La maggioranza scaturita dal voto è rappresentata in Consiglio Comunale da assessori e consiglieri espressi dai Democratici di Sinistra, dalla Margherita, da Rifondazione Comunista, da movimenti ambientalisti e singole soggettività. All'attuale coalizione danno il loro appoggio i Comunisti Italiani, la Lista Di Pietro, i Verdi. Unici a non aderire sono stati i Riformisti che hanno

scelto una strada autonoma di opposizione.
Sono gli strumenti per concretizzare la volontà politica espressa dal voto ed esplicitata nel programma della coalizione.
L’ampiezza dello schieramento è una novità positiva, ha stimolato la stesura di un programma elettorale che è stato premiato dall’elettorato con il 65% dei consensi. La stessa ampiezza ha creato difficoltà di "rodaggio" che possono essere superate con la volontà di entrare nel merito dei problemi dell’amministrare quotidiano. Questa volontà ha già dato i suoi frutti con l’approvazione di due atti importanti in alta relazione con la passata amministrazione: 1° - l’approvazione del nuovo regolamento edilizio ; 2° - l’approvazione del documento di indirizzo della Provincia sulla gestione dei rifiuti accompagnato da un ordine del giorno del Consiglio Comunale di puntualizzazione sulle tematiche relative. Banco di prova ulteriore sarà il piano di investimenti del triennio 2003/2005 e l’approvazione, entro la fine dell’anno, del Bilancio 2003.
I punti che spiccano sono senz’altro i servizi alla persona, il teatro sociale, la qualificazione urbana, l’ambiente. Momento importante sarà anche il confronto con le minoranze che in più occasioni hanno dichiarato di non avere posizioni preconcette e che valuteranno costruttivamente i vari passaggi amministrativi. I Riformisti hanno scelto di non aderire al nostro schieramento con la motivazione preconcetta contraria alla scelta della candidata a Sindaco.
Ce ne dispiace ma, finite le polemiche di campagna elettorale, auspichiamo un confronto che ritorni alle cose da fare, ai bisogni delle persone indicati come centrali anche nel loro programma, ricordando la comune appartenenza allo schieramento del centro sinistra italiano. L’auspicio per tutti è che vi sia la volontà di costruire un serio confronto nel merito e non convergenze di opportunità che non sarebbero comprese dai cittadini.
LA NUOVA LEGLSLATURA 5
MARCELLA
BOCCALETTI

(Polo)
Come in altre, anche nella nostra lista il gioco delle preferenze ha favorito nomi nuovi: si siedono per la prima volta sui banchi del Consiglio Comunale: Erenio Reggiani, imprenditore, Rolando Pellegri, imprenditore, e Antonio Spaggiari medico. Il nostro Gruppo non intende connotarsi coi colori di nessun particolare partito e, pur confermando il riferimento allo schieramento di centrodestra vedrà i propri referenti unicamente negli elettori verso i quali ha dovere di rappresentatività.
I consensi verso la nostra lista sono aumentati nel Capoluogo; questo ha potuto essere solo grazie al voto di cittadini che non ci avevano mai dato fiducia in precedenza e che in questa occasione ringraziamo. Non possiamo che segnalare con favore questo evento che è sicuramente indice di svincolo, se pur lento, dalle zavorre ideologiche e storiche a favore di concrete proposte di programma. Riteniamo la nostra leggera flessione nella frazione di Rovereto essere stata assorbita dal successo della lista dei Riformisti che presentavano un candidato locale che ha saputo raccogliere meglio di noi la fuga dall’Ulivo dell’elettorato cattolico. Giudichiamo la miscela delle alleanze del centrosinistra quantomeno ardita e non facilmente comprensibile agli osservatori esterni, essendosi rivelata un autentico suicidio per le componenti sia dei Popolari che di Rifondazione che ne sono uscite notevolmente ridimensionate.
Palesi contraddizioni che ad ogni momento sembrano poter esplodere evidenziano poi le difficoltà dialettiche della componente diessina, che per il momento sembra aver trovato il modo di ricomporsi, non si sa se in modo risolutivo, con la dissidenza interna e col Comitato Ambiente.
Complessivamente ci dichiariamo soddisfatti del risultato elettorale conseguito dato che nel leggero calo dell’affluenza alle urne non abbiamo visto modificare i nostri numeri.
Ci accostiamo alla nostra mansione di Consiglieri di opposizione consci del valore del nostro ruolo di vigilanza e controllo dell’operato della maggioranza.
A questo presteremo fede, anche  con    severità  se    sarà necessario, senza privarci delle opportunità di collaborazione ai percorsi decisionali, quando ce ne sarà data l’opportunità.
Essendo il confronto politico quello di cui Novi necessita esortiamo la Giunta a mantenere le promesse elettorali di apertura alla partecipazione e al dialogo coi cittadini. Per questo facciamo appello ai novelli assessori per varare al più presto le commissioni consultive di competenza da aprire anche ai non consiglieri per favorire la più ampia partecipazione da parte di tutti. Ci auguriamo che i nuovi eletti portino ad un modo nuovo di affrontare il lavoro dell’istituzione: rendersi disponibili con spirito di servizio verso la comunità, prestare ascolto alle istanze dei cittadini senza faziosità e pensare invece al modo più efficiente per risolvere i problemi con  pragmatismo e praticità.

RICCARDO
BASSI

(Riformisti)

Sono trascorsi i primi cento giorni di Governo della maggioranza eletta nelle ultime elezioni amm.ve. Come ama pensare e dire il nostro Sindaco, noi abbiamo perso, quindi dobbiamo fare l’opposizione, e lei ha vinto, quindi governa.
Tutto il resto è consociativismo, nel termine più negativo della parola. Siamo rimasti scioccati da tanta illuminazione!
Noi Riformisti siamo convinti che non sia così, ci deve essere un dialogo tra le forze di governo e quelle di minoranza che può portare ad accordi e/o convergenze. I Riformisti, proprio per la loro natura e cultura, puntano a risultati positivi in questa direzione, almeno fino a quando non trovano una netta chiusura (vedi Presidenza del Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo di Novi). In sintesi il giudizio complessivo sui primi cento giorni di governo di questa Giunta è sicuramente di netta continuità rispetto alla passata legislatura: negativo, con particolare riferimento al sindaco ed agli assessori della passata legislatura.
Tuttavia non possiamo non segnalare un apprezzamento che rivolgiamo in particolare all’assessore all’Ambiente Sandra Righi, non tanto come  pensa  a   volte Malavasi Augusto per creare divisioni nella maggioranza, divisioni che già esistono, ma per la tenacia e determinazione con cui è riuscita a far

proporre dalla Giunta un ordine del giorno, che noi abbiamo apprezzato con un voto a favore, quale contrappeso ad un documento della Provincia sugli indirizzi per la gestione dei rifiuti, quando alla scadenza della scorsa legislatura il Sindaco e l’allora assessore all’Ambiente Luigi Sala la pensavano molto diversamente.
Nel proseguo della legislatura, occorre che la maggioranza abbandoni la saccenza e la presunzione ed al contrario prenda in seria considerazione le sollecitazioni che vengono dalla gente (la gente non è un soggetto destabilizzante!) noi amministratori li rappresentiamo anche quando esercitiamo il governo della della cosa pubblica.
Ci sono problematiche che hanno bisogno di risposte urgenti:
- la riorganizzazione della presenza dei vigili sul territorio (frazioni e   capoluogo) con un progetto di cui deve farsi carico l’Amministrazione Comunale (la sollecitazione non è rivolta ai vigili, ma all’amministrazione affinché recepisca il concetto di "vigilanza");
- la sistemazione della piazza di Rovereto come da più parti viene da tempo sollecitata, considerato che gran parte è di proprietà della Parrocchia e/o dell’Istituto per il Sostentamento del Clero, in riferimento alle attività svolte dalla Parrocchia, non può non tener di un problema di sicurezza e di gestione degli spazi, quindi non è solo un problema di illuminazione, sarebbe riduttivo;
- ubicazione dell’area ecologica a Novi (nell’attuale area parcheggio!) e a Rovereto da verificare;
- manutenzione del fiume Secchia.
Segnali di apprezzamento (con voti a favore), quando vengono fatte scelte o prese decisioni corrispondenti a reali aspettative della gente, ne abbiamo fatte: ordine del giorno sui non autosufficienti - approvazione del regolamento edilizio - ordine del giorno sul rifiuti....
Un giudizio più completo sulla giunta lo potremo esprimere più avanti, giusto per consentire un tempo ragionevole di assestamento all’interno della maggioranza e di definizione di linea e progettualità.
6 SERVIZI SOCIO-SANITARI
IL PIANO DI ZONA PPS I PIANI PER LA SALUTE
Anche nel nostro Comune, così come in tutto il distretto è stato approvato in Consiglio Comunale Il Piano di Zona.
È uno strumento di programmazione partecipata, è una modalità di ripensamento del welfare locale. Si fonda per la sua realizzazione sul coinvolgimento di tutti i soggetti locali: dai Comuni alle IPAB, dall’AUSL alle Associazioni di Volontariato, dalle Cooperative Sociali ai Sindacati, alle Associazioni di Categoria, ai singoli cittadini. Tutti possono diventare interlocutori, collaboratori, propositori e verificatori dei nuovi progetti che saranno attivati. Una prima ricerca ha permesso la mappatura dei servizi (223 presenti nel nostro distretto) e dei soggetti (oltre 150) che operano nel nostro territorio. Essi saranno gli interlocutori con cui attivare tutte le azioni nelle diverse fasi progettuali e nella valutazione finale.
Nel nostro territorio distrettuale sono stati individuati 6 ambiti prioritari di intervento:
1- sostenere e valorizzare le responsabilità familiari;
2- rafforzare i diritti dei minori;
3- potenziare gli interventi a contrasto della povertà e della fragilità sociale;
4- sostenere la domiciliarità disabili;
5- sostenere la domiciliarità anziani;
6- azioni per l’integrazione sociale degli stranieri e degli immigrati;
Il Piano di Zona è stato presentato alle Associazioni di volontariato nel mese di luglio, ma sarà dai prossimi mesi che si inizierà a lavorare per i 6 gruppi tematici. Tutti sono chiamati a partecipare per portare il proprio contributo.
Prevenzione nelle malattie cardio-vascolari: il primo defibrillatore a Novi

Martedì 2 ottobre avrà luogo il primo di una serie di incontri che l’Avis, le associazioni di volontariato, gli operatori sanitari, l’Ipab ed il Comune hanno organizzato per realizzare il progetto in memoria di Adriano Boccaletti.
La prevenzione delle malattie cardiovascolari, che sul nostro territorio provinciale, sono tra le più alte cause di morte o invalidità della nostra popolazione, è uno dei progetti previsti dai Piani Per la Salute.
Il Cardiologo del Policlinico, ci parlerà delle malattie cardiovascolari.
Il dr. Spinella, presidente dell’Associazione Cuore, presenterà quello che la sua Associazione da anni sta facendo per sensibilizzare la popolazione a migliorare gli stili di vita, al fine di poter prevenire queste patologie.
Sarà presentato anche il defibrillatore, uno strumento salvavita e di facile utilizzo.
Sarà anche possibile dare la propria disponibilità a partecipare ai futuri corsi di preparazione che si terranno nei mesi di novembre/dicembre, per poter avere sul nostro territorio sempre più cittadini in grado di intervenire in modo competente e puntuale in caso di necessità.

Prevenzione degli incidenti stradali: Alcool e Giovani

Ha riscosso molto successo l’iniziativa organizzata a Rovereto, durante la Sagra di San Luigi, dal nostro Comune in collaborazione con i tre Comuni della nostra associazione e il Sert del USL.
Sono state contattate 140 persone per lo più giovani che hanno provato "l’Etilometro" messo a disposizione dalla Polizia Municipale, per l’occasione rappresentata da Elena Borgonovi e Nicoletta Nicolini ovviamente in borghese.
Il punto informativo prevedeva, oltre all’Etilometro, anche un videoclip con interessati informazioni in materia di prevenzione stradale e la navigazione di un CD rom creato dalla Regione   Emilia-Romagna sulle tematiche dell’alcool e la dipendenza.
Ad ogni partecipante sono stati poi regalati gadget ed opuscoli informativi. Animatori dello stand erano, oltre alle vigilesse già citate, Francesco Grillenzoni, operatore del Check Point e il Dott. Ferretti del Sert.
In autunno riprenderanno gli incontri nelle scuola medie superiori organizzati nel progetto "Sapere & Salute".

HAI UNA
SOLA VITA


.....sii prudente!

SII PRUDENTE SULLE STRADE
1 Indossa i dispositivi di sicurezza
2 Alla guida, rispetta gli altri
CASE POPOLARI
A breve il Consiglio Comunale approverà il regolamento che definisce nuovi criteri per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare.
Nei prossimi mesi uscirà il bando per la definizione della nuova graduatoria.
Nei prossimi giorni un questionario entrerà nelle nostre case per farci riflettere sull’utilizzo dei farmaci, sulla conservazione che ne facciamo, per scoprire se controlliamo le scadenze... Il questionario è stato ideato da esperti, medici e rappresentanti dei cittadini e del volontariato socio- sanitario del nostro territorio. Insieme a questo numero troverete il questionario e dopo averlo compilato potrete.
NUOVO INTERVENTO DELLA FONDAZIONE

E' con soddisfazione che abbiamo ricevuto la comunicazione che il Consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha accolto la nostra richiesta per finanziare l’acquisto di due autovetture in sostituzione di quelle obsolete in uso ai servizi sociali. Potremo così sostituire sia l’auto usata per la consegna dei pasti a domicilio che l’auto usata per i trasporti degli utenti. L’intervento economico della Fondazione per l’acquisto delle autovetture ammonta a € 21.400.
Auspichiamo che altri interventi di questo tipo possano essere fatti nel prossimo futuro. Questi finanziamenti sono vitali boccate di ossigeno, vista la criticità del nostro Bilancio.

Gruppo Assistenza Familiari
ALZHEIMER

Casa di Riposo
"Tenente Marchi" Carpi

PROGETTO SPERIMENTALE
PER IL SOSTEGNO
DOMICILIARE
AI MALATI DI ALZHEIMER

Per aiuti e/o informazioni:
USL Modena
dal Lunedì al Venerdì ore 16,00-18,30
Tel. 349.5928342

Serv.Sociali Comune di Novi
Tel. 059.6789141

 

21SETTEMBRE 2002
GIORNATA MONDIALE
PER LA LOTTA ALL'ALZHEIMER

Un abbraccio per non dimenticare

 

LA DEMENZA:
L'IMPEGNO
DI TUTTI PER
UN PROBLEMA
DI MOLTI

SCUOLA 7
GLI ALUNNI
STRANIERI

Intervista alla Prof. Franca Pinzetta, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Novi.

Nel nostro Comune è in costante aumento il numero degli alunni stranieri iscritti nelle Scuole d’Infanzia, Elementari e Medie.
Nell’anno 2000/01 gli alunni stranieri sono stati 74; nel 2001/02 sono stati 95; alla data del 31 agosto 2002 gli iscritti stranieri sono 101 su un totale di 887 alunni, con una percentuale del 11%. ”È una presenza consistente,esordisce la prof. Franca Pinzetta, con punte anche del 14% in alcune scuole.
Già negli anni scorsi il nostro Istituto si era attrezzato per far fronte a questo problema: nell’anno 2000/01 una nostra insegnante era stata nominata per seguire esclusivamente gli alunni stranieri”.
E per l’anno in corso quali provvedimenti pensa di adottare?
“Per il 2002/03 ci è stato concesso un insegnante in più rispetto all’organico. In effetti l’Istituto Comprensivo di Novi aveva presentato due progetti: il primo per un insegnante su alunni extracomunitari e il secondo per un esperto psicopedagogista, con funzioni di coordinamento e consulenza per gli alunni con disturbi di apprendimento.
Dal momento che sul disagio scolastico degli alunni la situazione si presenta un meno complessa, il Collegio Docenti ha preferito, all’unanimità, destinare insegnante in più al progetto “alunni stranieri”. Questo rappresenta per noi una vera risorsa, tale da poter rispondere in positivo alle esigenze, derivanti dalla nutrita presenza di extracomunitari tra i nostri alunni.
L’insegnante opererà sulle scuole elementari di Rovereto e Novi, dove le esigenze sono maggiori, ma non è detto che non possa intervenire sugli alunni di scuola media, con iniziative concordate con i docenti”. Nello stesso tempo tutti i docenti saranno molto attenti a far sì che proceda positivamente l’inserimento dei bambini stranieri nelle classi.
Più precisamente, come si presenta la situazione scolastica per gli stranieri?
“Per dare un aiuto agli alunni stranieri sono due le questioni da risolvere: la conoscenza della lingua italiana (più propriamente alfabetizzazione) e l’inserimento sociale. Per far questo i bambini stranieri verranno divisi in due gruppi, di prima e di seconda alfabetizzazione, in base alle loro conoscenze della lingua italiana. possibile mettere a disposizione dei finanziamenti per “pacchetti di ore” svolti da insegnanti, con la finalità di migliorare la conoscenza

della lingua italiana e l’integrazione degli alunni stranieri.”
L'insegnante su progetto seguirà maggiormente i bambini di prima alfabetizzazione, con interventi individualizzatie continuativi.
Nello stesso tempo tutti i docenti saranno molto attenti  a far sì che proceda positivamente l'inserimento dei bambini stranieri nelle classi.
I bambini della seconda alfabetizzazione saranno seguiti direttamente nelle loro classi, con piani di lavoro personalizzati e con interventi di rinforzo didattico.”
E per l’inserimento sociale, che in prospettiva è l’obiettivo da perseguire con più forza, che cosa si può fare?
“Al momento le nostre scuole danno già il loro meglio con iniziative mirate all’accoglienza, con le attività motorie in palestra, musicali e di laboratori, dove i linguaggi comunicativi non sono solo quelli della lingua.
Intervengono poi i ”mediatori culturali”, che sono esperti connazionali dei bambini stranieri, con la funzione di porsi come interpreti, di informare e sensibilizzare i bambini italiani sulla cultura straniera, di mettere in evidenza le differenze e le convergenze”.
Quali altri soggetti istituzionali sono coinvolti in questo progetto di integrazione?
“Oltre alla scuola, sono interessati i quattro Comuni componenti il Patto Intercomunale (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera) che intervengono con fondi, azioni di coordinamento, di consulenza e formazione, di pianificazione e programmazione.
Da notare come nel tempo i finanziamenti stiano diminuendo.
In merito la nostra richiesta al Patto è di diventare un più forte soggetto di coordinamento per i singoli Comuni, Istituti e Scuole, capace di interpretare con equilibrio, trasparenza e determinazione le esigenze di tutti.
Dai fondi assegnati all’Istituto dalla “Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi” sarà possibile mettere a disposizione dei finanziamenti per “pacchetti di ore” svolti da insegnanti, con la finalità di migliorare la conoscenza della lingua italiana e l’integrazione degli alunni stranieri”.
Come sono distinti per nazionalità gli alunni stranieri?
“Maggiormente presenti sono i pakistani, marocchini e cinesi.
In misura minore ci sono indiani e nigeriani.
Sono in aumento i bambini dell’Est Europa (Albanesi).
IMPORTANTI INTERVENTI SULLE
SCUOLE DI
ROVERETO

L’anno scolastico 2002-2003 è iniziato con due importanti novità riguardanti l’adeguamento normativo dell’impianto elettrico nelle scuole di Rovereto: il completamento di quello della Materna Statale e la realizzazione del primo stralcio nelle Medie.
Questi interventi si inseriscono in una serie di azioni di manutenzione straordinaria, messa a norma e acquisto di arredi e attrezzature scolastiche attuati nei vari edifici scolastici del Comune di Novi di Modena a partire dal 1998. L’investimento sulla Materna (77 mila euro) ha interessato l’impianto elettrico ridefinendolo secondo i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa. Le operazioni sono state effettuate durante il periodo estivo in concomitanza con i centri estivi di materna e asilo nido che si tenevano nella stessa struttura. Tuttavia la presenza del cantiere non ha impedito che i centri estivi si realizzassero in sicurezza rispettando le necessità di educatrici e bambini. I lavori si sono conclusi alla fine di agosto in modo da non intralciare la normale ripresa delle attività scolastiche.
Con analogo approccio si è realizzato il primo stralcio (42 mila euro) dell’adeguamento normativo nella Scuola Media. Lo stralcio finale di analoga entità sarà realizzato nell’estate 2003. Il consistente intervento ha previsto anche la posatura delle canalizzazioni per un futuro cablaggio della scuola.

L’IMPEGNO DEL COMUNE PER LA QUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA

Già dalla passata legislazione l’Amministrazione Comunale ha scelto di sostenere la scuola e il suo Piano dell’offerta formativa attraverso una serie di finanziamenti che consentissero al sistema scolastico del Comune di Novi di qualificarsi ulteriormente. Questa scelta deriva dalla consapevolezza dell’importanza fondamentale della scuola pubblica come sola agenzia formativa ed educativa capace di garantire l’accesso alla cultura e all’istruzione a tutti i cittadini e di assicurare il rispetto della molteplicità delle culture.
8 SCUOLE E ATTIVITÀ RICREATIVE
I finanziamenti, che negli anni sono aumentati e si sono forniti attraverso due modalità: denaro trasferito direttamente all’autorità scolastica oppure servizi erogati dal Comune alla scuola. Alla prima modalità appartengono ad esempio i progetti di “alfabetizzazione” con cui si realizza l’obiettivo di insegnare la lingua italiana agli alunni stranieri, primo passo fondamentale verso l’integrazione.
Al contrario la “mediazione culturale” (progetto per l’integrazione) e il “progetto 0-6” (interventi su classi con difficoltà, dal nido alla materna, che riguardano i bambini, gli insegnanti, i genitori) sono sostegni che l’Amministrazione fornisce alla scuola sotto forma di servizi.
Anno scol. Valore
1999-00 10.900 €
2000 -01 4.500 €
2001-02 16.800 €
2002-03 18.400 €

La tabella riporta le cifre dei finanziamenti che l’Amministrazione Comunale di Novi ha erogato nel corso degli anni per progetti di qualificazione scolastica.
A ciò vanno aggiunte le risorse che nel 2002 sono arrivati alla Scuola (a Novi oltre     37.000    euro)   dalla Fondazione della Cassa di Risparmio

attraverso una impegnativa progettazione realizzata all’interno del Patto per la Scuola e sostenuta unitariamente dalle Istituzioni Scolastiche e dai Comuni.
Sarebbe interessante sapere quanto trasferisce il Ministero della P.I. per queste competenze didattiche che sono integralmente sue.
Di certo sappiamo che non ha potuto portare a termine il pesante taglio alle cattedre che anche nella nostra provincia si era prefisso.
Taglio delle cattedre che a Novi ha negato il Tempo Prolungato in una delle due prime medie di Rovereto (nel capoluogo è già così in tutto un corso) e la possibilità di un insegnante distaccato a seguire progetti.
La mobilitazione di insegnanti, genitori, sindacati, enti locali e parlamentari modenesi ha ridotto il danno di un provvedimento che colpisce la qualità della scuola.
La recente assegnazione a Novi di un insegnante distaccato a seguire il “progetto stranieri” è il frutto di questa azione combinata che deve continuare nel futuro.
CIRCOLO GIOVANILE
ANESER
“I CAMPETTI”


Con una grande festa, Domenica 2 giugno è stata inaugurata la nuova sede del circolo Aneser.
Al taglio del nastro il Presidente Travasoni ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto di questo nuovo polo ricreativo, Amministrazione Comunale, ditte locali e singole persone.
Il Circolo Giovanile “I Campetti” infatti, oltre ad essere un punto di ristoro per soci e frequentatori, è stato concepito come centro di incontro per i giovani e per le iniziative che vorranno promuovere.
Grazie alle strutture sportive e ricreative esistenti, si potranno organizzare gare, tornei, feste a tema, serate danzanti, piccoli spettacoli, concerti di gruppi musicali.

IN SETTEMBRE HA APERTO LE PORTE IL CENTRO PARROCCHIALE “EMMAUS”
Il centro parrocchiale  “Emmaus” inaugurato il 29 settembre, deve il suo nome al titolo del dipinto di Romano Pelloni che si trova in Chiesa a Novi e che rappresenta l’ultima cena. Il centro è stato pensato per accogliere tutti i bambini che fanno catechismo e non più soltanto quelli dai tre ai cinque anni, come faceva finora la scuola materna parrocchiale; inoltre anche i ragazzi più grandi e gli adulti possono utilizzarlo per momenti ricreativi o di confronto.
Nel 1994/95 fu presentato un primo progetto che prevedeva la costruzione di nuove strutture sul lato destro della Chiesa, ma non fu possibile realizzarlo. Perciò, con il contributo del vescovo monsignore Staffieri, nel 1997 ne venne presentato uno nuovo che prevedeva invece la ristrutturazione delle case rurali intorno alla Chiesa, mantenendone però la volumetria esterna (a parte la colorazione gialla dei muri). 
Il progetto, costato 5 anni di lavori e 1 miliardo e 600 milioni di lire, è stato pagato per un 50% dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e per il restante 50% dalla Diocesi, dagli Istituti Bancari, dalle offerte di circa 300 famiglie, dall’eredità della signora Pia Allegretti e dall’8 %0.
Pertanto, oltre ai 1.200 mq di area cortiliva e alle strutture preesistenti, si possono trovare: 7 aule di catechismo; due spogliatoi per chi gioca a pallacanestro o a calcio; un salone parrocchiale (“ il fiore all’occhiello del centro” come lo chiama don Ivano), munito di palco, con capacità di accoglienza per un centinaio di persone in cui poter fare rappresentazioni teatrali o videoproiezioni; 1 cucina; alcune sale riunioni, fra cui anche la sala “Pia”, dedicata ad una benefattrice che ha lasciato tutti i suoi beni alla parrocchia.
Grazie alla disponibilità di questi nuovi spazi, ora è possibile fare catechismo domenica dopo la messa o eventualmente al sabato, alleggerendo così i ragazzi dagli impegni infrasettimanali.
“Nel territorio diocesano di Carpi la parrocchia di Novi è all’avanguardia – spiega don Ivano – perché è quella che ha le strutture migliori e più capaci sia all’interno che all’esterno. Ora però che sono state create le strutture necessarie sia per attività di catechismo che per quelle di intrattenimento, devono essere riempite dalla frequenza dei ragazzi che possono scegliere liberamente fra le strutture del Comune, quelle delle associazioni e quelle della parrocchia.”
LAVORI PUBBLICI 9
AMPLIAMENTO
DEL CIMITERO
DI NOVI
ALLONTANARE LE ACQUE PIOVANE E
MIGLIORARE LA DEPURAZIONE
DEGLI SCARICHI FOGNARI
Delle due ali di fabbricato previste dal progetto complessivo, è in via di completamento quella est dove stati infatti già collaudati gli 80 loculi al piano terra e, entro fine settembre-inizio ottobre, saranno terminate le opere in cemento armato al piano superiore.
Sono stati anche realizzati i lavori (demolizioni e consolidamento del terreno tramite palificazioni) necessari per la nuova parte centrale, quella più complessa e che impedisce le visite ad un elevato numero di defunti.
Contemporaneamente, si sta procedendo alla riesumazione di salme dal campo terra ovest (in fondo a sinistra rispetto all’entrata) in modo da poterlo poi “bonificare” e creare così le condizioni per edificare l’ultima parte prevista dal progetto, l’ala ovest appunto. Completato l’ampliamento resteranno disponibili un centinaio di posti per le sepolture a terra.
In occasione delle prossime festività dei defunti, i lavori saranno sospesi per consentire l’accesso più agevole possibile da parte dei visitatori.
Si tratta di un cantiere molto impegnativo e di notevole complessità tecnica che, fin dal suo avvio, a causa della funzione particolarmente delicata del luogo che investe profondamente gli affetti di ognuno di noi, sapevamo avrebbe inevitabilmente urtato la sensibilità dei visitatori la maggior parte dei quali ha invece dimostrato grande comprensione e tolleranza nei confronti dei disagi sostenuti.
Per questo, l’Amministrazione comunale insieme con gli operatori coinvolti (custode, tecnici comunali e ditte) ringraziano i frequentatori del cimitero confidando in altrettanta disponibilità fino al completamento dell’intero progetto, operazione indispensabile per non dover in futuro affrontare situazioni d’emergenza.
Nell’ultimo anno è arrivata alla fase di realizzazione, oggi più o meno avanzata, l’imponente quantità di opere già programmate, con un grande coinvolgimento progettuale di Aimag SpA e con il concorso di varie fonti di finanziamento (Comune, Aimag, Regione, Stato e privati), nei precedenti piani d’investimento.
I lavori più consistenti riguardano la rete fognaria e più in generale quella scolante e mirano contemporaneamente a due obiettivi: da un lato la sicurezza idraulica garantendo l’allontanamento delle acque piovane in eccesso, e dall’altro il risanamento ambientale avviando, per la prima volta sul nostro territorio, deflussi separati per le acque “bianche” meteoriche, da far defluire direttamente nei fossi, da quelle “nere” da convogliare nelle fogne e quindi al depuratore che viene potenziato. Questi grandi interventi strutturali sono stati preceduti e accompagnati da una serie d’interventi più ridotti e puntuali che hanno già cominciato a contenere gli effetti dei piovaschi, che per fortuna l’estate scorsa sono stati meno intenso del passato.
Sempre per garantire l’allontanamento delle acque in eccesso, è stato anche avviato un nutrito programma (n. 5 interventi di manutenzione straordinaria.
In concomitanza con lo sviluppo dei nuovi insediamenti produttivi di via Montale e via Morselli, insieme alla Bonifica Parmigiana-Moglia-Secchia, si stanno definendo soluzioni strutturali per aumentare le connessioni con la rete scolante di bonifica, valutando anche un eventuale potenziamento. Uno dei maggiori interventi in corso a Novi (Ponte Catena) - per il quale è stato necessario lo
scavo di un nuovo fosso in campagna - è legato ad un altro progetto del tutto innovativo per il nostro comune che porterà alla riqualificazione complessiva di Corso Marconi: rifacimento integrale della strada con posa di fogna e acquedotto, nuova illuminazione, marciapiedi e pavimentazione non più in cemento e in asfalto ma in pietra, superficie concava anziché colma al centro. Per contenere il più possibile i disagi che questo cantiere inevitabilmente crea soprattutto alle attività commerciali, i lavori sono stati previsti in due fasi, si interviene prima nel tratto a nord della farmacia poi, dopo una sospensione da dicembre fino al termine delle festività natalizie, nel tratto a sud fino alla piazza.

MONITORAGGIO DELLA TELEFONIA CELLULARE

Successivamente all’installazione di nuove stazioni base per la telefonia cellulare a Rovereto e S.Antonio, nell’aprile scorso è stato richiesto all’Agenzia Regionale di Protezione Ambiente (ARPA) un secondo controllo, dopo quello del 2001 sulla potenziale esposizione dei cittadini all’inquinamento elettromagnetico benché questo non fosse previsto da alcun piano di monitoraggio. Le misure effettuate dai tecnici dell’ARPA in dieci siti particolarmente esposti hanno avuto esiti neppure confrontabili con i limiti di legge ma addirittura del tutto negativi ovvero non misurabili dagli strumenti di controllo (valori inferiori agli 0,5 volt/metro). Come previsto data la loro bassa potenza, l’impatto degli impianti installati sul nostro territorio si conferma quindi insignificante.

10 LAVORI PUBBLICI
PROGETTI-RETE FOGNARIA E SCALANTE FONTI STATO DI AVANZAMENTO
1) POTENZIAMENTO DEPURATORE E NUOVE FOGNE IN VIA DON MINZONI E IN VIA VENEZIA (complementare all’intervento n. 4) Min.Ambiente Comune Min. Ambiente
Comune
Conclusa posa tubazioni in via Don Minzoni. Sono in corso i lavori al depuratore e in via Venezia. Conclusione prevista all’inizio anno prossimo con collegamento della nuova fogna con la vecchia (angolo via del Gesù)
2) NUOVO FOSSO RECAPITANTE NELLO SCOLO RESEGA E NUOVA CONDOTTA PER ACQUE PIOVANE DA VIA PAVESI VERSO PONTE CATENA (complementare all’intervento n. 3) AIMAG Realizzato il fosso in campagna. I lavori procedono in via Ponte Catena e interessaranno la Provinciale per Mantova a fine 2002-inizio 2003. La chiusura del cantiere è prevista entro la primavera prossima.
3) CORSO MARCONI: NUOVE RETI FOGNA E ACQUEDOTTO, POTENZIAMENTO RETE GAS, NUOVA PAVIMENTAZIONE STRADA E MARCIAPIEDI, ILLUMINAZIONE D’ARREDO Comune AIMAG Completamento tratto nord entro dicembre. Sospensione lavori per festività natalizie. Esecuzione tratto sud a partire da metà gennaio. Conclusione entro estate 2003
4) NUOVA CONDOTTA ACQUE PIOVANE AL SERVIZIO DEI COMPARTI INDUSTRIALI FRA VIA VENEZIA, VIA TORINO E VIA SERRAGLI Coop. di Costruzioni Lavori in corso. Conclusione prevista entro fine anno.
5) PROGRAMMA INTERVENTI URGENTI DI PULIZIA DELLA RETE FOGNARIA E DI CANALI DI SCOLO A ROVERETO Comune Lavori in corso: risagomatura fossi di Via XXV aprile e Candia, pulizia fogne e caditoie vie Lugli e Forti, ecc... Conclusione prevista entro fine anno.
6) RIFACIMENTO FOGNATURA E ACQUEDOTTO IN VIA GAZZOLI (tratto via De Amicis-via Carrobbio) AIMAG Lavori in corso. Conclusione prevista entro fine anno.
7) SCARICO ACQUE PIOVANE NEL ‘CANALE DI NOVI’ DALLA NUOVA URBANIZZAZIONE RESIDENZIALE AREA EX CETAN Comune Entro fine anno saranno costruite le opere e posate le apparecchiature meccaniche ed elettriche ne cessarie al sollevamento delle acque per la loro immissione nel canale sotterraneo.
8) NUOVA CONDOTTA PER ACQUE PIOVANE DA VIA ROMAVERSO VIA GRAMSCI-VIA SERRAGLI-VIA DEGLI INGLESI CEE
Comune
Approvazione progetto esecutivo e pubblicazione bando di gara entro fine anno. Affidamento lavori febbraio 2003 e conclusione entro l’anno prossimo.
LA SORPRESA DI VIA FRATELLI ROSSELLI IL COMUNE DI NOVI ALLA
"FERA D'UTOBER"
Il progetto originale prevedeva la sola fresatura con successivo asfalto della sede stradale e la sostituzione delle caditoie.
I sondaggi eseguiti fornivano sufficienti garanzie sulla tenuta del sottofondo stradale e l’intervento sarebbe stato realizzato in pochi giorni.
La fresatura invece ha portato alla luce, in estese porzioni della strada, un sottofondo di terra e sabbia: si è resa indispensabile la rimozione di quei materiali per creare un fondo adeguato con ghiaia.
Tempestivamente si è condiviso con AIMAG  l’opportunità di sostituire la linea dell’acquedotto in eternit con una nuova tubazione rifacendo tutti gli allacciamenti privati.
Si è così rinnovata la rete evitando futuri nuovi tagli.
La revisione straordinaria del progetto permetterà di abbassare ulteriormente il livello stradale rispetto le prime ipotesi progettuali. Il costo dell’intervento sarà di 25.000 € a carico di AIMAG e di 75.000 € a carico del Comune.
L’incremento di 14.000 € sul progetto iniziale del Comune sarà finanziato dal ribasso d’asta e dalle somme stanziate per imprevisti stanziate nell’appalto complessivo degli asfalti 2002.
I tempi necessariamente si sono allungati generando problemi rilevanti ai residenti, problemi tanto più forti perché non previsti.
Occorre però rimarcare come da un problema rilevante, si sia stati in grado di creare un grande vantaggio per quei cittadini e per tutto il paese.
Nella scuola ex-Collodi sarà approntato un punto informativo sulle azioni del Comune e del Volontariato nel campo della Protezione Civile. L’Assessorato all’Ambiente sarà presente nell’area della festa per dare informazioni, soprattutto con volantini e altro materiale su argomenti che ci coinvolgeranno molto presto e sui quali i cittadini saranno tenuti ad essere informati come ad esempio l’obbligatorietà della differenzazione dei rifiuti, l’anagrafe canina, il bollino blu o la limitazione del traffico. La revisione straordinaria del progetto permetterà di abbassare ulteriormente il livello stradale rispetto le prime ipotesi progettuali. Il costo dell’intervento sarà di 25.000 a carico di AIMAG e di 75.000 a carico del Comune. L’incremento di 14.000 sul progetto iniziale del Comune sarà finanziato dal ribasso d’asta e dalle somme stanziate per imprevisti stanziate nell’appalto complessivo degli asfalti 2002. I tempi necessariamente si sono allungati generando problemi rilevanti ai residenti, problemi tanto più forti perché non previsti. Occorre però rimarcare come da un problema rilevante, si sia stati in grado di creare un grande vantaggio per quei cittadini e per tutto il paese.
Ricordiamo il divieto per tutti i veicoli a sostare con i motori accesi. Evitiamo di abbassare senza ragione il livello della nostra salute. la sanzione prevista per chi non osserva il divieto è di 66 euro.
COMUNICAZIONE DELL’UFFICIO TRIBUTI LE SCADENZE
Si avvisano i contribuenti che Uniriscossioni sta recapitando solleciti che hanno per oggetto: INVITO AL PAGAMENTO DI CARTELLE ESATTORIALI.
Essi si riferiscono ai più diversi motivi che spesso non hanno relazione con il Comune.
Informazioni al riguardo è in grado di darle solo Uniriscossioni rivolgendosi direttamente agli sportelli di Carpi in Via Cattani Sud 4, oppure telefonando al n. 059.412711.
Sabato 30 Dicembre
Contributo (L.R.29/97) a favore di CITTADINI IN SITUAZIONE DI HANDICAP      grave  per favorire la permanenza nella propria abitazione. Ci si riferisce a:
- Strumenti per il controllo dell’ambiente domestico; - Ausili e arredi personalizzati che aumentano la fruibilità della propria abitazione; - Attrezzature per svolgere attività di studio nella propria abitazione. Per informazioni rivolgersi al Comune - Tel 059-6789142.
Venerdì 20 Dicembre
ICI
: il 20 dicembre scade il termine per versare la seconda rata dell’imposta comunale sugli immobili ed il saldo del 2001.
Si  paga agli sportelli delle esattorie e in posta tramite i bollettini intestati alla concessionaria esattoriale.
ACCERTAMENTO ICI: Continua per gli anni dal 1997 al 2000. Si consiglia agli utenti interessati, di fissare telefonicamente l’appunta-mento con l’Ufficio Tributi, per permettere una buona organizzazione dell’incontro e del lavoro dell’ufficio.
AMBIENTE 11
PROBLEMA RIFIUTI

Le novità che hanno caratterizzato questi primi mesi post-elettorali sono sia di portata provinciale che di portata locale. Per quanto riguarda le prime, importante è l’approvazione degli indirizzi del “Piano Provinciale Gestione Rifiuti” (P.P.G.R.) e le novità in esso contenute. Per quanto riguarda la termocombustione, è stata accantonata l’ipotesi di un inceneritore nel nostro comune, mentre si è visto un potenziamento dell’inceneritore di Via Cavazza a Modena: il Piano prevede che le potenzialità di termocombustione siano riservate ai rifiuti prodotti nella Provincia.
Il Comune di Novi poi, ha approvato un Ordine del Giorno che, oltre a ribadire l’importanza di alcuni rientamenti ha anche evidenziato alcune strategie da attuare.
Un’altra novità che ci vedrà coinvolti nel prossimo anno è sicuramente il passaggio dalla tassa alla tariffa, che prevede un calcolo della tariffa sui rifiuti in modo tale che si vada gradualmente verso una personalizzazione della tariffa e che consideri in maniera significativa la quantità di rifiuti prodotta da ogni utente, per una più equa distribuzione della spesa che viene sostenuta per i rifiuti.
Infine, a livello locale, di immediato interesse è la realizzazione della Nuova Area Ecologica attrezzata di Rovereto e la messa a punto di nuovi metodi di differenzazione dei rifiuti che coinvolgerà il Comune.

QUALITÀ DELL’ARIA

Un altro tema riguarda le misure che saranno adottate per mantenere ad un livello accettabile la qualità dell’aria. Il tema e legato alla mobilità sostenibile, in quanto la presenza di polveri come le PM10 (frazione del particolato atmosferico che si deposita nei polmoni), nella nostra realtà è imputabile in modo minore agli impianti di riscaldamento e al sistema produttivo rispetto al traffico autoveicolare, che si conferma come principale responsabile.
L’inquinamento fa male a tutti e abbassa notevolmente il livello generale di salute della popolazione, in questa ottica non bisogna fossilizzarsi troppo sulle cosiddette “ soglie di allarme” che fanno scattare il blocco del traffico, ma impegnarsi a tenere bassi i valori delle sostanze nocive alla salute.
Nell'ambito dell'iniziativa assunta dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Modena verranno adottate dal Comune, con Carpi Soliera e permettano di mantenere bassi i valori di alcuni agenti inquinanti tra cui le PM10.
Prima misura: si sono promossi incentivi per favorire la conversione di autovetture da benzina a gas metano: si tratta di un incentivo di 309 Euro a vettura, con una spesa condivisa da Comune, Provincia e Autofficine convenzionate (per informazioni telefonare all’Uff. Ambiente del Comune).
Seconda misura: si è adottata una ordinanza che obbliga i camion ad essere telonati per impedire le dispersioni di polveri nell’ambiente. Si è convenuto con le associazioni di categoria di consentire una proroga al 31 marzo 2003 ai mezzi sprovvisti della strumentazione adeguata al fine di permettere l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo di salute.
Terza misura: promuovere la conoscenza dei cittadini dell’obbligo al controllo annuale dei gas di scarico delle vetture (Bollino Blu), intensificare le verifiche e procedere alle sanzioni. Infine la misura più dolente, ma necessaria, almeno in questa prima fase: la limitazione del traffico con il sistema delle targhe alterne che sarà in vigore da ottobre a marzo con l’interruzione del mese di dicembre.

Dal 6 Ottobre al 1 Dicembre
DOMENICHE A TARGHE ALTERNE

su tutto il terrirorio comunale
dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30
Nelle domeniche con data pari circolano i veicoli con ultimo numero di targa zero o pari. Nelle domeniche con data dispari circolano i veicoli con ultimo numero di targa dispari.
È vietata la circolazione di:
- tutti i autoveicoli a benzina non motoveicoli e ciclomotori a due tempi non catalizzati;
- tutti gli autoveicoli non in regola con il controllo del gas di scarico (Bollino Blu).
Possono circolare liberamente
- autoveicoli con almeno 3 persone a bordo anche se non catalizzati e non ecodiesel;
- veicoli GPL, Metano e elettriche;
- veicoli di lavoratori in turno festivo muniti di attestazione adeguata;
- veicoli guidati o al servizio di portatori di handicap.
Le altre deroghe possono essere consultate nell’ordinanza e sono simili a quelle emesse nella passata stagione. Il divieto resta valido con qualsiasi condizione atmosferica.
La sanzione prevista per chi non osserva il divieto è di 66 euro.
NOTIZIE DAL COMPOSTAGGIO

Il progetto per la costruzione dei biotunnel, necessari ad abbattere gli odori sempre più nauseanti, è stato presentato in Provincia da Aimag. La conclusione dell’iter autorizzativo è previsto entro Natale.
Le opere dovrebbero pertanto iniziare a gennaio 2003.

TUTELA DEL VERDE

Uno degli argomenti che ha attirato l’attenzione è stato sicuramente il cedimento strutturale e il conseguente abbattimento che ha interessato uno degli ippocastani di Viale Martiri.
Tale avvenimento ha reso necessario ulteriori interventi di verifica, simili a quelli fatti in passato, per valutare le condizioni sanitarie e strutturale del Viale e sono stati sottoposti ad analisi 47 alberi posti in Viale Martiri e tutti appartenenti alla specie Aesculus hippocastanum.
I risultati di questa analisi hanno evidenziato uno stato di salute piuttosto precario, in quanto molte piante sono risultate affette da varie forme di parassiti o da micosi tanto che è stato consigliato l’abbattimento di diversi esemplari.
In particolare ci si trova di fronte ad una serie di piante di una specie delicata e indebolite da un vecchio sistema di potatura, che richiederanno interventi molto costosi atti a garantirne la sopravvivenza.
La questione rende necessaria una serie di valutazioni che coinvolgono il destino di uno dei viali più caratteristici del nostro Comune.

12 URBANISTICA E INTERVENTI ECONOMICI
IL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO
Il 30 luglio in Consiglio Comunale si è concluso un iter piuttosto lungo dovuto sia alla complessità e delicatezza della materia, sia al contestuale e caotico evolversi della legislazione nazionale a cui il R.E. deve fare riferimento. Per fare ciò è stato necessario predisporre ben due differenti bozze, dilatando a dismisura i tempi.
Il Regolamento approvato ha recepito considerazioni e proposte emerse negli incontri realizzati con i tecnici privati operanti sul territorio comunale e con le Associazioni.
Tra i punti più qualificanti e innovativi si ricorda l’estensione all’utilizzo della D.I.A. (Denuncia di Inizio Attività), strumento con il quale è possibile una notevole accelerazione dei tempi burocratici grazie anche alla contestuale maggior assunzione di responsabilità da parte dei proprietari proponenti il progetto e dei
tecnici che si rendono garanti in prima persona del rispetto delle normative verificate dal Tecnico Comunale e/o in genere da altri enti esterni.
Ancora, con l’obbiettivo di accelerare i tempi burocratici, per gli interventi di edilizia residenziale non sarà più necessario il parere dell’ U.S.L.
L’Amministrazione ha ritenuto opportuno continuare ad avvalersi di un organo consultivo quale la Commissione Edilizia importante per la pluralità di idee e pareri che può produrre nell’esame dei progetti presentati.
Nel nuovo Regolamento è prevista una Commissione più snella rispetto l’attuale. Con il nuovo Regolamento si è voluto normare, e quindi rendere più trasparenti le regole, la possibilità di apporre insegne,
cartelli pubblicitari, ma soprattutto, in quanto problema molto sentito nel nostro Comune, la possibilità di installare tende e verande, pergolati e simili, costruzioni accessorie quali depositi attrezzi, legnaie, forni e pozzi coperti, gazebi. Per l’installazione di tali manufatti, aventi piccole dimensioni, non sarà più necessaria la richiesta di autorizzazione.
AFFIDATO L’INCARICO PER LA REVISIONE DEL PIR

Nel mese di maggio è stato affidato l’incarico per la revisione del P.I.R. (Piano Integrato di Recupero) di Novi capoluogo allo studio dell’arch. Zivieri, originario estensore dello stesso. Si stanno quindi attivando le azioni per tale revisione dando così la possibilità ai cittadini interessati di intervenire sui propri edifici continuando l’opera di recupero e risanamento del nostro centro.

Relazioni internazionali
BRASILE UNGHERIA
Nasce Lameplast Group
A ROVERETO IL NUOVO STABILIMENTO
La mostra itinerante della “Emigrazione Novese in Brasile” il 10 agosto 2002 ha raggiunto Porto Real in Brasile dopo aver toccato San Paolo e Rio De Janeiro. Inaugurata alla presenza di autorità locali e italiane, ha raccolto un successo clamoroso in termini di presenze e consensi. E’ un risultato molto gratificante per chi si è speso e ha contribuito alla riuscita di questa iniziativa: l’Amministrazione Comunale, le Associazioni culturali e di volontariato e le Associazioni di categoria. Ora tutte le esperienze e le competenze acquisite in questi anni saranno impegnate in un altro progetto molto ambizioso: relazioni economiche e culturali con i Paesi dell’ Europa dell’ Est e in particolare con l’Ungheria. Questa importante iniziativa patrocinata dall’AICRE (Associazione Internazionale Comuni e Regioni Europee) dalla Provincia di Modena e dalla camera di Commercio ha gettato le basi per un utile e proficuo lavoro che vedrà il Comune di Novi tra i protagonisti. Il primo appuntamento si terrà a Budapest a fine ottobre. Questa sarà una buona opportunità per poter riallacciare i rapporti con Dombovar, cittadina ungherese di 30 mila abitanti, gemellata con Novi negli anni ’80, e con cui le relazioni si sono affievolite nel tempo. Oggi però in questo contesto istituzionale cooperativo ci sono tutte le condizioni per un serio impegno poiché non mancano volontà, competenze, risorse umane e economiche. Alcuni giorni fa si è costituito il gruppo che nasce da Lameplast e C.O.C. Farmaceutici, l’annuncio fatto ad una platea qualificata di operatori internazionali del settore e di autorità è stato contemporaneo all’inaugurazione del nuovo stabilimento di Rovereto. Lameplast Group è leader mondiale nel settore dei contenitori in plastica specializzati per prodotti farmaceutici, recentemente ha diversificato la sua produzione includendo anche i prodotti cosmetici. Il gruppo ha realizzato nel 2001 un fatturato di 25 milioni di euro dei quali il 20% proviene dall’export ed ha investito capitali per 3,3 milioni di euro; occupava alla fine dell’anno scorso 158 persone. Nei soli stabilimenti di Rovereto operano ad oggi circa 120 persone. Si consolida e si estende nel nostro territorio la importante e prestigiosa presenza di questa impresa che ha nell’innovazione tecnologia, nella ricerca e nel customer satisfaction le ragioni del suo successo.
IL NUOVO CASEIFICIO RAZIONALE NOVESE

Il Caseificio Razionale Novese ha festeggiato sabato 14 settembre i suoi primi 50 anni di vita, con l’inaugurazione della nuova sede, che ne fa la struttura più importante di tutto il comprensorio del Parmigiano Reggiano.
Il caseificio associa 50 produttori delle province di Modena, Reggio Emilia e Mantova, che consentono di realizzare ben 35.000 forme l’anno.

"LA BUONA TAVOLA"
un percorso tra sapori della tradizione

Dopo il successo dello scorso anno torna la manifestazione dedicata a tutti coloro che amano la cultura del bere e del mangiare bene. Per 4 giorni, dal 31 ottobre al 3 novembre, Piazzale Re Astolfo e il Cortile del Castello di Carpi. Anche il Comune di Novi sarà tra i patrocinatori dell’iniziativa

CULTURA E SPETTACOLI 13
PILLOLE DI UN’ESTATE IN
COMUNE

Un'estate ricca di appuntamenti quella appena trascorsa: gare organizzate dalla Ciclistica Novese e tornei di calcio con U.S.Novese e Polisportiva Roveretana; a Novi balli latino americani con Aneser e Festa d’la rana con Arci Taverna; a S.Antonio la Sagra e tornei di bocce.
2° Memorial “Torino Gilioli”: grande successo per i 5 appuntamenti musicali organizzati dal Coro Mondine e dalla Filarmonica Novese in collaborazione con il Comune, che ha visto le esibizioni di gruppi di canti popolari e combatfolk, bande e big band.
Da sottolineare il concerto del 28 luglio con la partecipazione, fra gli altri, dei Modena City Ramblers: una gioiosa festa in piazza condivisa da giovani e adulti, anche da fuori Novi.
Festa della Birra: sempre più spettacolari le iniziative dei Butasù organizzate da fine luglio ai primi di agosto al Parco della Resistenza. Quest’anno nel programma anche la “Torre d’oro” curata dai giovani di A.C., che in un divertente filmato propone l’idea di portare il mare a Novi. Ovazione per i “Novi Dream Man”, quest’anno in versione “Saranno Famosi”
8° Memorial “Monia Franciosi”: organizzato quest’anno dal neonato circolo “Com.Orga.”, questo torneo estivo di calcio femminile ha riconfermato il riscontro positivo del passato sia nel paese (successo del ristorante e contributi da tutte le ditte) che fuori dal comune. Alle premiazioni, direttamente da Modena, il presidente dell’AIL a testimoniare l’importante causa benefica per cui è nata questa manifestazione sportiva.
Venerdì Dia: rassegna di proiezione di diapo organizzata dall’Imago Rover-fotoclub nel giardinetto del circolo ARCI di Rovereto per il ventennale dell’associazione. Si continua in autunno con una serata di gala al Cinema Teatro Lux e la realizzazione di un cd-rom e di un libro.
Serate danzanti a Rovereto : con tavolini, sedie e ombrelloni l’Arci Anziani ha allestito per l’estate nel giardinetto della sua sede un accogliente spazio per piacevoli venerdì sera in compagnia.
Sagra di San Luigi : un programma per tutti, messo a punto da un comitato che ha al suo interno tante energie giovani: per i bambini, artisti di strada e maghi; per i giovani, gara di complessi; per i più adulti, una domenica con sfilata di trattori d’epoca ed esibizione delle mondine. Significativa la collaborazione del Comune.

LA BIBLIOTECA IN FIERA

In occasione della Fera d’Utober la Biblioteca Comunale propone due mostre dai diversi contenuti, ma ci auguriano, ugualmente capaci di suscitare curiosità ed interesse.

RITORNA NOVI E I NOVESI

Chi, da buon novese, non ha presente quel volume di fotografie d’epoca, uscito una ventina d’anni fa, dal titolo Novi e i Novesi ? Ricordarlo è facile, anche perché è presente in tante famiglie, ma volerne procurare qualche copia è ben difficile, essendo ormai esaurito da qualche anno. Se il libro non è più reperibile, pensiamo che non sia esaurito l’interesse per quell’operazione che ha ricostruito alcuni aspetti dell’ambiente, delle persone e delle condizioni di vita di chi ci ha preceduto.
E nemmeno è esaurita la fonte di quelle immagini giacché non c’è nucleo familiare che non conservi album o buste gonfie di fotografie di famiglia, di parenti, di amici, di momenti lieti o tristi. La maggior parte di queste ha un valore strettamente privato, ma è accaduto spesso di fare delle piccole scoperte, particolarmente er immagini meno recenti. Il Gruppo Storico Novese proprio con una piccola parte di queste “scoperte” allestisce una Mostra nella Biblioteca Comunale, in occasione della Fiera d’ottobre, che, per ’intendimento di continuità con il volume “Novi e i Novesi ”,  si intitola “Novi e i Noves2”.
E’ doveroso aggiungere che è stato possibile realizzare questo progetto per la sensibilità e il generoso contributo dell’AUSER, a cui si è voluta affiancare anche la Filarmonica Novese, e che da parte dell’Amministrazione Comunale c’è la più grande disponibilità, non esclusa quella di potere arrivare alla pubblicazione di un secondo volume di immagini. Una Mostra dunque sul nostro paese e sui suoi abitanti, ma anche una Mostra “dei suoi abitanti” perché uscita dai ricordi gelosamente conservati di tante famiglie.
La Mostra sarà inaugurata giovedì 10 ottobre, alle ore 21, nella Biblioteca Comunale. Sarà presente lo storico Attilio Sacchetti di Carpi che ne tratteggerà i significati e l’importanza, anche attraverso una breve proiezione.

“RITRATTI ARBITRARI”

Personaggi celebri, ritratti dalla mano di Stefano Amati, il cui tratto elegante, la tecnica inconfondibile e la profonda capacità di sintesi, elevano la “caricatura” a forma d’arte. Un’originale esposizione, allestita in collaborazione con il “Circolo Culturale Vittorio Lugli”, che darà il via ad una serie di iniziative volte al valorizzare l’opera di giovani artisti “Novesi”, spesso sconosciuti agli loro stessi concittadini, ma presenti ed affermati sulla scena culturale nazionale ed internazionale. Amati vanta infatti numerosi premi ed opere esposte in musei italiani ed esteri. La mostra sarà presentata dal critico d’arte Fabio M. Cavazzoli, Sabato 12 ottobre alle ore 16.00 presso l’Atrio della Sala Civica “E.Ferraresi”

Novi di Modena - Rovereto sul Secchia - Sant'Antonio in Mercadello
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ultimo aggiornamento: 27 aprile 2004 - 11.08 am