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Un anno fa pensavamo la prima pagina del Novinforma di
settembre così come oggi la vedete. Il dipinto con
farfalla avrebbe annunciato, anche dal nostro periodico,
l’importante mostra di Adriano Boccaletti, allestita in
Sala Civica per i suoi 40 anni di pittura. Difficoltà
organizzative impedirono l’uscita del numero.
Abbiamo voluto riproporre quella prima pagina e
con essa elementi di conoscenza e di riflessione: è
questo il nostro modo ora che Adriano non è più con noi,
per ricordarlo a tutti e per ringraziarlo ancora una
volta di quanto ci ha dato. |
ADRIANO BOCCALETTI è
nato a Novi di Modena, dove ha sempre vissuto e lavorato
come pittore e ceramista.
Non è solo la grande lezione di Luigi Spazzapan, presso
l’Istituto d’Arte Venturi di Modena, dove Adriano si è
diplomato in decorazione pittorica, ma anche
l’incessante lavoro quotidiano, sorretto da una innata
predisposizione all’arte a dargli consapevolezza che
l’arte è un travaglio continuo e deve nutrirsi di
esperienze diverse.
Non a caso nel suo curriculum troviamo |
l’attività di
scuola media ed elementare, la partecipazione a concorsi
di pittura estemporanea, l’attività di decoratore in una
ceramica industriale, la scoperta della qualità degli
impasti materici che lo porta ad accostarsi alla
ceramica d’arte.
Significativa si rivela l’esperienza, arricchita da
importanti incontri culturali, nel campo della
porcellana e degli smalti in metallo presso il Centro di
Ceramica sperimentale di Kecskemét, in seguito ad una
borsa di studio del governo ungherese. |
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| UN DONO PER NOVI
Quando Adriano mi ha domandato di scrivere per il
suo catalogo ho accettato con calore, lusingata
dall’offerta. Come a volte mi succede, non era ben
chiaro quanto questo entusiasmo fosse del Sindaco di
Novi, il suo paese, o di una sua concittadina che lo
apprezza e lo stima.
La sua produzione sottende una onestà intellettuale che
non si esprime in algido distacco, ma in espresso
desiderio di comunione e, viene da dire, di grande
generosità. Sento in ciò radici comuni, radici in
questa terra padana che ha visto fatiche e dolori, ma
anche l’esprimersi di una capacità solidale di riscatto
individuale e collettivo.
Forse sta qui, in parte, la ragione della
riconoscibilità e della originalità in tutti i suoi 40
anni di produzione artistica. Vorrei parlare
dell’uomo-artista, della relazione con la sua terra, con
il suo paese e della sua sensibilità, forse nel tempo
acuita, che lo porta ad essere in alta relazione con le
persone, ad interessarsi a ciò che è altro da sé.
A Novi Adriano è un organizzatore di cultura. Lo è stato
dai primi anni di produzione artistica quando, nella
seconda metà degli anni sessanta, fu artefice del
"Premio Novi" insieme all’Amministrazione Comunale e
alla Biblioteca. Lo è stato come Assessore alla Cultura.
Lo è stato lo è nella relazione che intrattiene con le
associazioni culturali novesi, in particolare con la
Società Filarmonica e il Coro delle Mondine.
E’ forte la necessità e la voglia di partecipare, ieri
come oggi, alle tensioni ideali che non possono
che avere una dimensione collettiva. |
Per un artista essere in questo movimento
collettivo può voler dire, e per Boccaletti è
sicuramente vero, portare oltre la propria sensibilità e
la propria individualità anche gli strumenti di lavoro.
Ricordo Adriano, all’inizio degli anni 70, insieme a noi
giovani comunisti preparare i cartelloni per la Festa
dell’Unità. Ricordo ancora, al sorgere di una nuova
sensibilità ambientalista, i meravigliosi abbigliamenti
di quel Carnevale Novese che tempestivamente, e con
grande efficacia, sollecitava le nostre coscienze sui
pericoli incombenti. Era l’esito di un grande gioco di
squadra che, con la presenza creativa di Adriano,
acquisiva una capacità comunicativa di notevole
spessore.
L’atteggiamento che lo ha sempre contraddistinto, nella
relazione con i suoi concittadini, è quello di chi vuol
dire la sua in un rapporto paritario, senza
prevaricazioni, sapendo di aver qualcosa di importante
da dire e da fare. Nel nostro gergo dialettale, e sono
soprattutto le persone anziane ad usarlo, la persona che
adotta questa modalità di comportamento viene
detta "democratica". E’ un peccato che nella lingua
italiana parlata l’aggettivo non venga usato comunemente
con questa accezione. Boccaletti è democratico, con o
senza apici; ricerca questa possibilità di dare e
ricevere senza presunzione, con generosità e competenza.
E’ un dono per Novi che abbia scelto di restare, di fare
del nostro paese il "luogo" della sua avventura
artistica ed umana.
Dalla presentazione alla
monografia "Adriano Boccaletti Pittore" del 2001 della
Sindaco Daniela Malavasi. |
ADRIANO NEL
RICORDO
DEI NOVESIELISA
PALTRINIERI
(Bibliotecaria)
E' venerdì mattina.
La biblioteca è chiusa per gli utenti, ma non per lui.
Adriano sa che basta che si affacci, che mostri il suo
sorriso, il suo cappello in testa, il suo sigaro spento
e io gli apro. È passato, come fa spesso, per scambiare
due chiacchiere, mentre fa un giro in piazza.
Ho molto lavoro da fare, ma quando arriva lui sospendo
sempre quello che sto facendo e mi fermo a parlare.
Abbiamo quarant’anni di differenza, eppure riesco a
parlare più con lui che con altri miei coetanei. Siamo
diversi eppure ho l’impressione che mi capisca, molto
più di quanto sia in grado di fare io. Parliamo.
Parliamo tanto. A fine mattinata esce senza salutare.
Non è maleducazione, è che non gli piacciono le
cerimonie. Almeno non nelle cose quotidiane.
Entra l’obiettore del comune e chiede: "Chi è?" - "Un
mio amico" rispondo, lo guardo uscire e sorrido "Sì, è
proprio un mio amico". Se fosse tornato un’altra volta
gliel’avrei detto. Non ho potuto. Ma lui lo sapeva già. |
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ELSA MONTANARINI
(Ex Assessore comunale) |
GIANGAETANO
RESTANI
(Dirigente U.S.Novese) |
MARIO NAVI
(Pensionato) |
Adriano
entrò in punta di piedi, come esperto, nel mio
laboratorio estemporaneo della Scuola di Dannata.
I bimbi stavano dipingendo, lui guardò e decise che non
c’era bisogno di lezioni, di parole: partecipavano al
grande gioco. Possibile che?! Sì, possibile. I bimbi,
gli spazi e le forme: le loro incredibili soluzioni; i
bimbi e il colore: la gioia della ricerca. Ci facevano
scuola loro e noi ammiravamo.
Fu di poche parole la nostra comunicazione.
Nei magici carnevali del Circolo Naturalistico le idee,
sotto le sue mani, si trasformavano in realizzazioni
artistiche dove alla base c’era sempre questo non
insegnare, ma divertirci ad osservare, a creare, a fare.
Anche il nostro tempo come assessori.
Appassionante. Eravamo "compagni di banco", alla
sinistra di Vezzani, a destra Bacchelli e Sanguanini. Si
lavorava da amici.
Il comune rigetto della politichesi, la comune ricerca
di percorsi legati ai temi di nostra responsabilità; mai
in lotta politica sotterranea o faziosa... alla luce del
sole... per il paese.
I problemi ambientali, difficili allora come sempre, mi
esponevano spesso a posizioni rigorose. In certi
interventi mi batteva il cuore. Adriano di fronte o
vicino a me mi seguiva con tensione. Alla fine allargava
gli occhi e sorrideva. Non c’era bisogno poi di parole e
di commenti all’uscita dal Municipio. Ciao Ciao.
Sorridendo.
Al di là dell’amicizia personale e dell’apprezzamento
per la sua arte, questo ho condiviso in modo profondo
con Adriano: quell’entrare nelle cose in punta di piedi,
con umiltà, con competenza e con divertimento, per poi
uscirvi silenziosamente.RENZO FORGHIERI
(Pensionato)
Prima di essere
artista, Adriano era un uomo dal cuore grande, sempre
pronto ad aiutare il prossimo.
Poco interessato al soldo, molto attaccato alle sue
radici novesi tanto che più volte disse di no ad
allettanti proposte di trasferirsi in centri più grandi
e stimolanti per la sua professione.
Sentiva molto il suo "essere novese", sempre al fianco
delle Associazioni.
Aveva un grande intuito, proprio degli artisti. Quando
ricoprì la carica di Assessore si dimostrò capace di
mettere persone giuste al posto giusto, come nel mio
caso in qualità di custode dei materiali per mostre e
manifestazioni. |
Con lui
ho trascorso tanti bei momenti e tante passioni, prima
fra tutte quella della squadra di calcio Novese. Già
negli anni ’60, quando ancora le prime pubblicità si
dipingevano sui muri della recinzione del vecchio campo
sportivo, Adriano fece i primi manifesti murali.
Continuò poi la sua grande collaborazione con il calcio
locale, disegnando un cartellone raffigurante in
giocatore, cartellone che veniva esposto nella piazza
come locandina di avviso per le partite domenicali.
Nell’anno 1992/93, quando la Novese vinse il Campionato
di Promozione e fu promossa in Eccellenza, volle
ricordare l’eccezionale evento dipingendo, con il suo
"pennello magico", una decina di quadri raffiguranti
giocatori con la maglia bianco-azzurra.
VILSO BIGI
(Ex-insegnante)
Nel ricordo di
Adriano preferisco richiamarmi alla vera natura del
nostro rapporto basato sull’esigenza reciproca del
raffrontarci su idee ed opinioni sempre con la massima
schiettezza.
Spesso ne sono derivate iniziative concrete che ci hanno
visto operare gomito a gomito con grande intensità.
Una di queste mi porta a proporre il "ricordo di
un’utopia" che ci ha accomunato tanti anni fa.
Eravamo nella seconda metà degli anni ’60 ed avevamo
messo in piedi, nell’ambito della Biblioteca, una
manifestazione artistica arrivata ad assumere notevole
rilievo anche in ambito nazionale: il "Premio Novi".
Il nostro "sogno" era di valorizzare le opere d’arte per
il loro contenuto intrinseco, senza che venissero
"nobilitate" dal confronto con altre, in base alla
consuetudine di stabilire graduatorie di merito, secondo
noi più congeniali a competizioni sportive.
Arrivammo, alla terza edizione del 1968, ad un "Premio"
senza premi, con il coinvolgimento di centinaia di
novesi (e non novesi) ad incontri con critici ed artisti
con dibattiti memorabili. |
Il
pensiero di Adriano come artista e come uomo, mi spinge
a ricordare i momenti entusiasmanti della preparazione
delle mostre che ho avuto la fortuna di condividere con
lui. Ricordo il momento esaltante della scelta dei
quadri da esporre, in cui andavamo a ricercare tra le
tele riposte nello studio quelle che meglio potevano
rappresentare il tema della mostra. Adriano mi spiegava
il loro significato: in quei momenti, dal confronto
delle nostre idee, nascevano anche delle discussioni,
mitigate dalla mediazione composta e discreta della
moglie Marzia.
E’ l’uomo, oltre che l’artista di indiscusso talento,
l’amico dal carisma eccezionale che mi piace ricordare,
le sue idee sempre all’avanguardia, fuori dai canoni per
la mentalità di un piccolo paese, uno spirito libero a
volte incompreso che ha lasciato un segno tangibile di
come sia possibile far coesistere l’arte e la realtà.
Ora ci rimane questo: il suo pensiero, la sua arte.
GUALBERTO GELMINI
(Ex- insegnante Scuola Comunale di Musica)
Adriano era un
novese "purosangue". Teneva moltissimo alla cultura nel
suo paese. Si è sempre interessato della Banda Musicale,
della Scuola di Musica ("Mi raccomando, cura bene la
Scuola di Musica, è il futuro della Banda" così spesso
mi diceva, specialmente negli ultimi tempi), del Coro
Mondine e di ogni manifestazione culturale. Grande
appassionato di musica, amante del jazz. Nel suo studio
lavorava ispirandosi con brani musicali di ogni genere.
Ultimamente gli chiesi un ritratto nella figura di
direttore della Banda, per ciò gli diedi la mia foto.
Adriano iniziò il quadro, ma alla fine non gli piacque e
lo distrusse. Alcuni mesi prima della sua scomparsa, il
giorno del mio compleanno, si presentò nei locali della
Scuola di Musica con un rotolo di tela. Srotolò la tela
e apparve il mio ritratto: bellissimo! - "Gualberto, è
tuo, te lo regalo. L’ho fatto ora perché in futuro non
so se ci riuscirò"-.
Novinforma
DIRETTORE
RESPONSABILE:
Lidia Goldoni
GRAFICA: Daniele Boccaletti
STAMPA: Grafiche Sala
Registrato presso il Tribunale
di
Modena: 670.- aprile 1981 |
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INTERVENTO DELLA SINDACO DANIELA MALAVASI |
E'
iniziata una nuova legislatura con al governo del nostro
Comune una nuova coalizione che unisce a quella uscente
altri soggetti politici, nuove sensibilità accomunate
dall’impegno per Novi, Rovereto e S.Antonio.
Si presenta con un programma ambizioso che trae linfa
dall’esperienza di governo degli ultimi quattro anni per
misurarsi con i grandi temi del nostro futuro: la
qualità dello sviluppo e dell’ambiente, il sostegno alla
persona e alle famiglie, la qualità della vita nei
nostri centri sia per la qualità urbana sia per la
proposta culturale e ricreativa. Al centro sta l’idea di
realizzare il cambiamento aumentando la coesione sociale
e la partecipazione dei cittadini singoli e associati.
Dobbiamo insieme porci l’obiettivo di estendere la
solidarietà tra le persone, le generazioni, le diverse
culture ed etnie contrastando una terribile spinta alla
separazione, all’egoismo e all’individualismo che genera
maggiore solitudine per tutti. E’ questa una spinta
reale alimentata dalle scelte che il Governo sta
attuando. Pensiamo alla legge sull’immigrazione, alle
leggi e alle proposte sulla giustizia, sulla sanità,
sulla scuola. |
Pensiamo alle sorprese che ci riserverà la
prossima Finanziaria in termini di riduzione dello stato
sociale. Stanno disgregando un capitale che è costato
sacrifici costruire e che ha dato e potrebbe dare
benefici alle persone, ai territori e alle imprese.
I nostri obiettivi di lavoro si stanno già articolando
nell’azione e troveranno nella costruzione del prossimo
Bilancio, che vogliamo quanto più partecipato, un
importante momento di approfondimento con cui rafforzare
l’azione unitaria di governo e la relazione con la
società civile. Sulle cose da fare, sulle priorità da
dare ricercheremo con lealtà e serietà tutte le
convergenze possibili, dentro e fuori il Consiglio
Comunale, rifuggendo polemiche sterili e inutili.
In agenda sono all’attenzione:
- la centralità dei servizi
alla persona con priorità ai minori, ai disabili, agli
anziani e agli stranieri; il sostegno al ruolo della
scuola nelle politiche di inclusione dei soggetti
deboli; il sostegno al vasto mondo del volontariato
estendendo la cooprogettazione e il coofinanziamento; il
tema degli spazi per |
l’attività pubblica di cittadini e
associazioni correlata alla opportunità per il futuro.
- la qualificazione
ambientale con il risanamento idrico e fognario; la
gestione dei rifiuti secondo i principi di recente
approvati e l’avvio della nuova area ecologica di
Rovereto; la promozione degli
interventi previsti dal Progetto Secchia.
-la qualificazione urbana
dei tre centri in continuità con quanto realizzato e con
progetti condivisi.
- il sostegno allo sviluppo
dell’economia con l’avvio dei Pip di Rovereto e di Novi;
il completamento della revisione dei due Pir; l’avvio
dei Peep; interventi su viabilità e sicurezza stradale.
Occorre arricchire, rafforzare, selezionare, nella
relazione con la società civile ricercando la
costruzione di un punto di vista comune sull’idea di
paese e sul nostro modo di essere e pesare fuori dal
paese. |
| INTERVENTO
DEI CAPOGRUPPO |
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SILVANO
TAGLIAVINI
(Centro Sinistra)
L’attuale situazione politico-amministrativa nel
Comune di Novi è senz’altro figlia della situazione
politica italiana. Il grande dibattito all’interno del
centrosinistra, dopo la sconfitta alle elezioni del
2001, ha creato le condizioni per una nuova stagione
politica dove i vari soggetti, partiti politici e
movimenti di opinione o singole persone, hanno
instaurato un dialogo per costruire un percorso
amministrativo da proporre all’elettorato. Il confronto
per le amministrative svoltesi nella primavera scorsa a
Novi è stato un interessante laboratorio che va oltre
l’ambito strettamente locale e attuale ma guarda ad un
futuro neanche tanto lontano (elezioni regionali,
europee sino a quelle nazionali). La maggioranza
scaturita dal voto è rappresentata in Consiglio Comunale
da assessori e consiglieri espressi dai Democratici di
Sinistra, dalla Margherita, da Rifondazione Comunista,
da movimenti ambientalisti e singole soggettività.
All'attuale coalizione danno il loro appoggio i
Comunisti Italiani, la Lista Di Pietro, i Verdi. Unici a
non aderire sono stati i Riformisti che hanno |
scelto una strada autonoma di opposizione.
Sono gli strumenti per concretizzare la volontà politica
espressa dal voto ed esplicitata nel programma della
coalizione.
L’ampiezza dello schieramento è una novità positiva, ha
stimolato la stesura di un programma elettorale che è
stato premiato dall’elettorato con il 65% dei consensi.
La stessa ampiezza ha creato difficoltà di "rodaggio"
che possono essere superate con la volontà di entrare
nel merito dei problemi dell’amministrare quotidiano.
Questa volontà ha già dato i suoi frutti con
l’approvazione di due atti importanti in alta relazione
con la passata amministrazione: 1° - l’approvazione del
nuovo regolamento edilizio ; 2° - l’approvazione del
documento di indirizzo della Provincia sulla gestione
dei rifiuti accompagnato da un ordine del giorno del
Consiglio Comunale di puntualizzazione sulle tematiche
relative. Banco di prova ulteriore sarà il piano di
investimenti del triennio 2003/2005 e l’approvazione,
entro la fine dell’anno, del Bilancio 2003. |
I punti che spiccano sono senz’altro i
servizi alla persona, il teatro sociale, la
qualificazione urbana, l’ambiente. Momento importante
sarà anche il confronto con le minoranze che in più
occasioni hanno dichiarato di non avere posizioni
preconcette e che valuteranno costruttivamente i vari
passaggi amministrativi. I Riformisti hanno scelto di
non aderire al nostro schieramento con la motivazione
preconcetta contraria alla scelta della candidata a
Sindaco.
Ce ne dispiace ma, finite le polemiche di campagna
elettorale, auspichiamo un confronto che ritorni alle
cose da fare, ai bisogni delle persone indicati come
centrali anche nel loro programma, ricordando la comune
appartenenza allo schieramento del centro sinistra
italiano. L’auspicio per tutti è che vi sia la volontà
di costruire un serio confronto nel merito e non
convergenze di opportunità che non sarebbero comprese
dai cittadini. |
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MARCELLA
BOCCALETTI
(Polo)
Come in altre, anche
nella nostra lista il gioco delle preferenze ha favorito
nomi nuovi: si siedono per la prima volta sui banchi del
Consiglio Comunale: Erenio Reggiani, imprenditore,
Rolando Pellegri, imprenditore, e Antonio Spaggiari
medico. Il nostro Gruppo non intende connotarsi coi
colori di nessun particolare partito e, pur confermando
il riferimento allo schieramento di centrodestra vedrà i
propri referenti unicamente negli elettori verso i quali
ha dovere di rappresentatività.
I consensi verso la nostra lista sono aumentati nel
Capoluogo; questo ha potuto essere solo grazie al voto
di cittadini che non ci avevano mai dato fiducia in
precedenza e che in questa occasione ringraziamo. Non
possiamo che segnalare con favore questo evento che è
sicuramente indice di svincolo, se pur lento, dalle
zavorre ideologiche e storiche a favore di concrete
proposte di programma. Riteniamo la nostra leggera
flessione nella frazione di Rovereto essere stata
assorbita dal successo della lista dei Riformisti che
presentavano un candidato locale che ha saputo
raccogliere meglio di noi la fuga dall’Ulivo
dell’elettorato cattolico. Giudichiamo la miscela delle
alleanze del centrosinistra quantomeno ardita e non
facilmente comprensibile agli osservatori esterni,
essendosi rivelata un autentico suicidio per le
componenti sia dei Popolari che di Rifondazione che ne
sono uscite notevolmente ridimensionate.
Palesi contraddizioni che ad ogni momento sembrano poter
esplodere evidenziano poi le difficoltà dialettiche
della componente diessina, che per il momento sembra
aver trovato il modo di ricomporsi, non si sa se in modo
risolutivo, con la dissidenza interna e col Comitato
Ambiente.
Complessivamente ci dichiariamo soddisfatti del
risultato elettorale conseguito dato che nel leggero
calo dell’affluenza alle urne non abbiamo visto
modificare i nostri numeri.
Ci accostiamo alla nostra mansione di Consiglieri di
opposizione consci del valore del nostro ruolo di
vigilanza e controllo dell’operato della maggioranza.
A questo presteremo fede, anche con
severità se sarà necessario,
senza privarci delle opportunità di collaborazione ai
percorsi decisionali, quando ce ne sarà data
l’opportunità. |
Essendo il confronto politico quello di cui
Novi necessita esortiamo la Giunta a mantenere le
promesse elettorali di apertura alla partecipazione e al
dialogo coi cittadini. Per questo facciamo appello ai
novelli assessori per varare al più presto le
commissioni consultive di competenza da aprire anche ai
non consiglieri per favorire la più ampia partecipazione
da parte di tutti. Ci auguriamo che i nuovi eletti
portino ad un modo nuovo di affrontare il lavoro
dell’istituzione: rendersi disponibili con spirito di
servizio verso la comunità, prestare ascolto alle
istanze dei cittadini senza faziosità e pensare invece
al modo più efficiente per risolvere i problemi con
pragmatismo e praticità. RICCARDO
BASSI
(Riformisti)
Sono trascorsi i
primi cento giorni di Governo della maggioranza eletta
nelle ultime elezioni amm.ve. Come ama pensare e dire il
nostro Sindaco, noi abbiamo perso, quindi dobbiamo fare
l’opposizione, e lei ha vinto, quindi governa.
Tutto il resto è consociativismo, nel termine più
negativo della parola. Siamo rimasti scioccati da tanta
illuminazione!
Noi Riformisti siamo convinti che non sia così, ci deve
essere un dialogo tra le forze di governo e quelle di
minoranza che può portare ad accordi e/o convergenze. I
Riformisti, proprio per la loro natura e cultura,
puntano a risultati positivi in questa direzione, almeno
fino a quando non trovano una netta chiusura (vedi
Presidenza del Consiglio di Amministrazione della Casa
di Riposo di Novi). In sintesi il giudizio complessivo
sui primi cento giorni di governo di questa Giunta è
sicuramente di netta continuità rispetto alla passata
legislatura: negativo, con particolare riferimento al
sindaco ed agli assessori della passata legislatura.
Tuttavia non possiamo non segnalare un apprezzamento che
rivolgiamo in particolare all’assessore all’Ambiente
Sandra Righi, non tanto come pensa a
volte Malavasi Augusto per creare divisioni nella
maggioranza, divisioni che già esistono, ma per la
tenacia e determinazione con cui è riuscita a far |
proporre dalla Giunta un ordine del giorno,
che noi abbiamo apprezzato con un voto a favore, quale
contrappeso ad un documento della Provincia sugli
indirizzi per la gestione dei rifiuti, quando alla
scadenza della scorsa legislatura il Sindaco e l’allora
assessore all’Ambiente Luigi Sala la pensavano molto
diversamente.
Nel proseguo della legislatura, occorre che la
maggioranza abbandoni la saccenza e la presunzione ed al
contrario prenda in seria considerazione le
sollecitazioni che vengono dalla gente (la gente non è
un soggetto destabilizzante!) noi amministratori li
rappresentiamo anche quando esercitiamo il governo della
della cosa pubblica.
Ci sono problematiche che hanno bisogno di risposte
urgenti:
- la riorganizzazione della presenza dei vigili sul
territorio (frazioni e capoluogo) con un
progetto di cui deve farsi carico l’Amministrazione
Comunale (la sollecitazione non è rivolta ai vigili, ma
all’amministrazione affinché recepisca il concetto di
"vigilanza");
- la sistemazione della piazza di Rovereto come da più
parti viene da tempo sollecitata, considerato che gran
parte è di proprietà della Parrocchia e/o dell’Istituto
per il Sostentamento del Clero, in riferimento alle
attività svolte dalla Parrocchia, non può non tener di
un problema di sicurezza e di gestione degli spazi,
quindi non è solo un problema di illuminazione, sarebbe
riduttivo;
- ubicazione dell’area ecologica a Novi (nell’attuale
area parcheggio!) e a Rovereto da verificare;
- manutenzione del fiume Secchia.
Segnali di apprezzamento (con voti a favore), quando
vengono fatte scelte o prese decisioni corrispondenti a
reali aspettative della gente, ne abbiamo fatte: ordine
del giorno sui non autosufficienti - approvazione del
regolamento edilizio - ordine del giorno sul rifiuti....
Un giudizio più completo sulla giunta lo potremo
esprimere più avanti, giusto per consentire un tempo
ragionevole di assestamento all’interno della
maggioranza e di definizione di linea e progettualità. |
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| IL PIANO DI ZONA |
PPS I
PIANI PER LA SALUTE |
Anche nel
nostro Comune, così come in tutto il distretto è stato
approvato in Consiglio Comunale Il Piano di Zona.
È uno strumento di programmazione partecipata, è una
modalità di ripensamento del welfare locale. Si fonda
per la sua realizzazione sul coinvolgimento di tutti i
soggetti locali: dai Comuni alle IPAB, dall’AUSL alle
Associazioni di Volontariato, dalle Cooperative Sociali
ai Sindacati, alle Associazioni di Categoria, ai singoli
cittadini. Tutti possono diventare interlocutori,
collaboratori, propositori e verificatori dei nuovi
progetti che saranno attivati. Una prima ricerca ha
permesso la mappatura dei servizi (223 presenti nel
nostro distretto) e dei soggetti (oltre 150) che operano
nel nostro territorio. Essi saranno gli interlocutori
con cui attivare tutte le azioni nelle diverse fasi
progettuali e nella valutazione finale.
Nel nostro territorio distrettuale sono stati
individuati 6 ambiti prioritari di intervento:
1- sostenere e valorizzare le responsabilità
familiari;
2- rafforzare i diritti dei minori;
3- potenziare gli interventi a contrasto della
povertà e della fragilità sociale;
4- sostenere la domiciliarità disabili;
5- sostenere la domiciliarità anziani;
6- azioni per l’integrazione sociale degli stranieri
e degli immigrati;
Il Piano di Zona è stato presentato alle Associazioni di
volontariato nel mese di luglio, ma sarà dai prossimi
mesi che si inizierà a lavorare per i 6 gruppi tematici.
Tutti sono chiamati a partecipare per portare il proprio
contributo. |
Prevenzione nelle malattie
cardio-vascolari: il primo defibrillatore a Novi
Martedì 2 ottobre avrà luogo il primo di una
serie di incontri che l’Avis, le associazioni di
volontariato, gli operatori sanitari, l’Ipab ed il
Comune hanno organizzato per realizzare il progetto in
memoria di Adriano Boccaletti.
La prevenzione delle malattie cardiovascolari, che sul
nostro territorio provinciale, sono tra le più alte
cause di morte o invalidità della nostra popolazione, è
uno dei progetti previsti dai Piani Per la Salute.
Il Cardiologo del Policlinico, ci parlerà delle malattie
cardiovascolari.
Il dr. Spinella, presidente dell’Associazione Cuore,
presenterà quello che la sua Associazione da anni sta
facendo per sensibilizzare la popolazione a migliorare
gli stili di vita, al fine di poter prevenire queste
patologie.
Sarà presentato anche il defibrillatore, uno strumento
salvavita e di facile utilizzo.
Sarà anche possibile dare la propria disponibilità a
partecipare ai futuri corsi di preparazione che si
terranno nei mesi di novembre/dicembre, per poter avere
sul nostro territorio sempre più cittadini in grado di
intervenire in modo competente e puntuale in caso di
necessità. |
Prevenzione degli incidenti
stradali: Alcool e Giovani
Ha
riscosso molto successo l’iniziativa organizzata a
Rovereto, durante la Sagra di San Luigi, dal nostro
Comune in collaborazione con i tre Comuni della nostra
associazione e il Sert del USL.
Sono state contattate 140 persone per lo più giovani che
hanno provato "l’Etilometro" messo a disposizione dalla
Polizia Municipale, per l’occasione rappresentata da
Elena Borgonovi e Nicoletta Nicolini ovviamente in
borghese.
Il punto informativo prevedeva, oltre all’Etilometro,
anche un videoclip con interessati informazioni in
materia di prevenzione stradale e la navigazione di un
CD rom creato dalla Regione Emilia-Romagna
sulle tematiche dell’alcool e la dipendenza.
Ad ogni partecipante sono stati poi regalati gadget ed
opuscoli informativi. Animatori dello stand erano, oltre
alle vigilesse già citate, Francesco Grillenzoni,
operatore del Check Point e il Dott. Ferretti del Sert.
In autunno riprenderanno gli incontri nelle scuola medie
superiori organizzati nel progetto "Sapere & Salute".
HAI UNA
SOLA VITA
.....sii prudente!
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SII PRUDENTE SULLE STRADE
1 Indossa
i dispositivi di sicurezza
2 Alla
guida, rispetta gli altri |
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CASE POPOLARI
A breve il Consiglio Comunale approverà il regolamento
che definisce nuovi criteri per l’assegnazione degli
alloggi di edilizia popolare.
Nei prossimi mesi uscirà il bando per la definizione
della nuova graduatoria. |
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Nei prossimi giorni un questionario entrerà nelle nostre
case per farci riflettere sull’utilizzo dei farmaci,
sulla conservazione che ne facciamo, per scoprire se
controlliamo le scadenze... Il questionario è stato
ideato da esperti, medici e rappresentanti dei cittadini
e del volontariato socio- sanitario del nostro
territorio. Insieme a questo numero troverete il
questionario e dopo averlo compilato potrete. |
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NUOVO INTERVENTO
DELLA FONDAZIONE
E' con
soddisfazione che abbiamo ricevuto la comunicazione che
il Consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio di
Carpi ha accolto la nostra richiesta per finanziare
l’acquisto di due autovetture in sostituzione di quelle
obsolete in uso ai servizi sociali. Potremo così
sostituire sia l’auto usata per la consegna dei pasti a
domicilio che l’auto usata per i trasporti degli utenti.
L’intervento economico della Fondazione per l’acquisto
delle autovetture ammonta a € 21.400.
Auspichiamo che altri interventi di questo tipo possano
essere fatti nel prossimo futuro. Questi finanziamenti
sono vitali boccate di ossigeno, vista la criticità del
nostro Bilancio. |
Gruppo
Assistenza Familiari
ALZHEIMERCasa di Riposo
"Tenente Marchi" Carpi
PROGETTO SPERIMENTALE
PER IL SOSTEGNO
DOMICILIARE
AI MALATI DI ALZHEIMER
Per aiuti e/o informazioni:
USL Modena
dal Lunedì al Venerdì ore 16,00-18,30
Tel. 349.5928342
Serv.Sociali Comune di Novi
Tel. 059.6789141 |
21SETTEMBRE 2002
GIORNATA MONDIALE
PER LA LOTTA ALL'ALZHEIMER
Un abbraccio per non
dimenticare
LA DEMENZA:
L'IMPEGNO
DI TUTTI PER
UN PROBLEMA
DI MOLTI |
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GLI ALUNNI
STRANIERI
Intervista alla Prof. Franca Pinzetta, Dirigente
Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Novi.
Nel nostro Comune è in costante aumento il numero
degli alunni stranieri iscritti nelle Scuole d’Infanzia,
Elementari e Medie.
Nell’anno 2000/01 gli alunni stranieri sono stati 74;
nel 2001/02 sono stati 95; alla data del 31 agosto 2002
gli iscritti stranieri sono 101 su un totale di 887
alunni, con una percentuale del 11%. ”È una presenza
consistente,esordisce la prof. Franca Pinzetta, con
punte anche del 14% in alcune scuole.
Già negli anni scorsi il nostro Istituto si era
attrezzato per far fronte a questo problema: nell’anno
2000/01 una nostra insegnante era stata nominata per
seguire esclusivamente gli alunni stranieri”.
E per l’anno in corso quali provvedimenti pensa
di adottare?
“Per il 2002/03 ci è stato concesso un insegnante in più
rispetto all’organico. In effetti l’Istituto Comprensivo
di Novi aveva presentato due progetti: il primo per un
insegnante su alunni extracomunitari e il secondo per un
esperto psicopedagogista, con funzioni di coordinamento
e consulenza per gli alunni con disturbi di
apprendimento.
Dal momento che sul disagio scolastico degli alunni la
situazione si presenta un meno complessa, il Collegio
Docenti ha preferito, all’unanimità, destinare
insegnante in più al progetto “alunni stranieri”. Questo
rappresenta per noi una vera risorsa, tale da poter
rispondere in positivo alle esigenze, derivanti dalla
nutrita presenza di extracomunitari tra i nostri alunni.
L’insegnante opererà sulle scuole elementari di Rovereto
e Novi, dove le esigenze sono maggiori, ma non è detto
che non possa intervenire sugli alunni di scuola media,
con iniziative concordate con i docenti”. Nello stesso
tempo tutti i docenti saranno molto attenti a far sì che
proceda positivamente l’inserimento dei bambini
stranieri nelle classi.
Più precisamente, come si presenta la situazione
scolastica per gli stranieri?
“Per dare un aiuto agli alunni stranieri sono due le
questioni da risolvere: la conoscenza della lingua
italiana (più propriamente alfabetizzazione) e
l’inserimento sociale. Per far questo i bambini
stranieri verranno divisi in due gruppi, di prima e di
seconda alfabetizzazione, in base alle loro conoscenze
della lingua italiana. possibile mettere a disposizione
dei finanziamenti per “pacchetti di ore” svolti da
insegnanti, con la finalità di migliorare la conoscenza |
della lingua italiana e l’integrazione
degli alunni stranieri.”
L'insegnante su progetto seguirà maggiormente i bambini
di prima alfabetizzazione, con interventi
individualizzatie continuativi.
Nello stesso tempo tutti i docenti saranno molto attenti
a far sì che proceda positivamente l'inserimento dei
bambini stranieri nelle classi.
I bambini della seconda alfabetizzazione saranno seguiti
direttamente nelle loro classi, con piani di lavoro
personalizzati e con interventi di rinforzo didattico.”
E per l’inserimento sociale, che in prospettiva
è l’obiettivo da perseguire con più forza, che cosa si
può fare?
“Al momento le nostre scuole danno già il loro meglio
con iniziative mirate all’accoglienza, con le attività
motorie in palestra, musicali e di laboratori, dove i
linguaggi comunicativi non sono solo quelli della
lingua.
Intervengono poi i ”mediatori culturali”, che sono
esperti connazionali dei bambini stranieri, con la
funzione di porsi come interpreti, di informare e
sensibilizzare i bambini italiani sulla cultura
straniera, di mettere in evidenza le differenze e le
convergenze”.
Quali altri soggetti istituzionali sono
coinvolti in questo progetto di integrazione?
“Oltre alla scuola, sono interessati i quattro Comuni
componenti il Patto Intercomunale (Carpi, Campogalliano,
Novi e Soliera) che intervengono con fondi, azioni di
coordinamento, di consulenza e formazione, di
pianificazione e programmazione.
Da notare come nel tempo i finanziamenti stiano
diminuendo.
In merito la nostra richiesta al Patto è di diventare un
più forte soggetto di coordinamento per i singoli
Comuni, Istituti e Scuole, capace di interpretare con
equilibrio, trasparenza e determinazione le esigenze di
tutti.
Dai fondi assegnati all’Istituto dalla “Fondazione Cassa
di Risparmio di Carpi” sarà possibile mettere a
disposizione dei finanziamenti per “pacchetti di ore”
svolti da insegnanti, con la finalità di migliorare la
conoscenza della lingua italiana e l’integrazione degli
alunni stranieri”.
Come sono distinti per nazionalità gli alunni
stranieri?
“Maggiormente presenti sono i pakistani, marocchini e
cinesi.
In misura minore ci sono indiani e nigeriani.
Sono in aumento i bambini dell’Est Europa (Albanesi). |
IMPORTANTI
INTERVENTI SULLE
SCUOLE DI
ROVERETO
L’anno scolastico
2002-2003 è iniziato con due importanti novità
riguardanti l’adeguamento normativo dell’impianto
elettrico nelle scuole di Rovereto: il completamento di
quello della Materna Statale e la realizzazione del
primo stralcio nelle Medie.
Questi interventi si inseriscono in una serie di azioni
di manutenzione straordinaria, messa a norma e acquisto
di arredi e attrezzature scolastiche attuati nei vari
edifici scolastici del Comune di Novi di Modena a
partire dal 1998. L’investimento sulla Materna (77 mila
euro) ha interessato l’impianto elettrico ridefinendolo
secondo i requisiti di sicurezza previsti dalla
normativa. Le operazioni sono state effettuate durante
il periodo estivo in concomitanza con i centri estivi di
materna e asilo nido che si tenevano nella stessa
struttura. Tuttavia la presenza del cantiere non ha
impedito che i centri estivi si realizzassero in
sicurezza rispettando le necessità di educatrici e
bambini. I lavori si sono conclusi alla fine di agosto
in modo da non intralciare la normale ripresa delle
attività scolastiche.
Con analogo approccio si è realizzato il primo stralcio
(42 mila euro) dell’adeguamento normativo nella Scuola
Media. Lo stralcio finale di analoga entità sarà
realizzato nell’estate 2003. Il consistente intervento
ha previsto anche la posatura delle canalizzazioni per
un futuro cablaggio della scuola.
L’IMPEGNO DEL COMUNE PER LA QUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA
Già dalla passata
legislazione l’Amministrazione Comunale ha scelto di
sostenere la scuola e il suo Piano dell’offerta
formativa attraverso una serie di finanziamenti che
consentissero al sistema scolastico del Comune di Novi
di qualificarsi ulteriormente. Questa scelta deriva
dalla consapevolezza dell’importanza fondamentale della
scuola pubblica come sola agenzia formativa ed educativa
capace di garantire l’accesso alla cultura e
all’istruzione a tutti i cittadini e di assicurare il
rispetto della molteplicità delle culture. |
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8 |
SCUOLE E ATTIVITÀ RICREATIVE |
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I
finanziamenti, che negli anni sono aumentati e si sono
forniti attraverso due modalità: denaro trasferito
direttamente all’autorità scolastica oppure servizi
erogati dal Comune alla scuola. Alla prima modalità
appartengono ad esempio i progetti di “alfabetizzazione”
con cui si realizza l’obiettivo di insegnare la lingua
italiana agli alunni stranieri, primo passo fondamentale
verso l’integrazione.
Al contrario la “mediazione culturale” (progetto per
l’integrazione) e il “progetto 0-6” (interventi su
classi con difficoltà, dal nido alla materna, che
riguardano i bambini, gli insegnanti, i genitori) sono
sostegni che l’Amministrazione fornisce alla scuola
sotto forma di servizi.
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Anno scol. |
Valore |
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1999-00 |
10.900 € |
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2000 -01 |
4.500 € |
|
2001-02 |
16.800 € |
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2002-03 |
18.400 € |
|
La tabella riporta le cifre dei finanziamenti che
l’Amministrazione Comunale di Novi ha erogato nel corso
degli anni per progetti di qualificazione scolastica.
A ciò vanno aggiunte le risorse che nel 2002 sono
arrivati alla Scuola (a Novi oltre
37.000 euro) dalla
Fondazione della Cassa di Risparmio |
attraverso una impegnativa
progettazione realizzata all’interno del Patto per la
Scuola e sostenuta unitariamente dalle Istituzioni
Scolastiche e dai Comuni.
Sarebbe interessante sapere quanto trasferisce il
Ministero della P.I. per queste competenze didattiche
che sono integralmente sue.
Di certo sappiamo che non ha potuto portare a termine il
pesante taglio alle cattedre che anche nella nostra
provincia si era prefisso.
Taglio delle cattedre che a Novi ha negato il Tempo
Prolungato in una delle due prime medie di Rovereto (nel
capoluogo è già così in tutto un corso) e la possibilità
di un insegnante distaccato a seguire progetti.
La mobilitazione di insegnanti, genitori, sindacati,
enti locali e parlamentari modenesi ha ridotto il danno
di un provvedimento che colpisce la qualità della
scuola.
La recente assegnazione a Novi di un insegnante
distaccato a seguire il “progetto stranieri” è il frutto
di questa azione combinata che deve continuare nel
futuro. |
CIRCOLO GIOVANILE
ANESER
“I CAMPETTI”
Con una grande festa,
Domenica 2 giugno è stata inaugurata la nuova sede del
circolo Aneser.
Al taglio del nastro il Presidente Travasoni ha
ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione
del progetto di questo nuovo polo ricreativo,
Amministrazione Comunale, ditte locali e singole
persone.
Il Circolo Giovanile “I Campetti” infatti, oltre ad
essere un punto di ristoro per soci e frequentatori, è
stato concepito come centro di incontro per i giovani e
per le iniziative che vorranno promuovere.
Grazie alle strutture sportive e ricreative esistenti,
si potranno organizzare gare, tornei, feste a tema,
serate danzanti, piccoli spettacoli, concerti di gruppi
musicali.
|
| IN SETTEMBRE
HA APERTO LE PORTE IL CENTRO PARROCCHIALE “EMMAUS” |
Il centro
parrocchiale “Emmaus” inaugurato il 29
settembre, deve il suo nome al titolo del dipinto di
Romano Pelloni che si trova in Chiesa a Novi e che
rappresenta l’ultima cena. Il centro è stato pensato per
accogliere tutti i bambini che fanno catechismo e non
più soltanto quelli dai tre ai cinque anni, come faceva
finora la scuola materna parrocchiale; inoltre anche i
ragazzi più grandi e gli adulti possono utilizzarlo per
momenti ricreativi o di confronto.
Nel 1994/95 fu presentato un primo progetto che
prevedeva la costruzione di nuove strutture sul lato
destro della Chiesa, ma non fu possibile realizzarlo.
Perciò, con il contributo del vescovo monsignore
Staffieri, nel 1997 ne venne presentato uno nuovo che
prevedeva invece la ristrutturazione delle case rurali
intorno alla Chiesa, mantenendone però la volumetria
esterna (a parte la colorazione gialla dei muri). |
Il progetto, costato 5 anni di lavori e 1
miliardo e 600 milioni di lire, è stato pagato per un
50% dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e per il
restante 50% dalla Diocesi, dagli Istituti Bancari,
dalle offerte di circa 300 famiglie, dall’eredità della
signora Pia Allegretti e dall’8 %0.
Pertanto, oltre ai 1.200 mq di area cortiliva e alle
strutture preesistenti, si possono trovare: 7 aule di
catechismo; due spogliatoi per chi gioca a pallacanestro
o a calcio; un salone parrocchiale (“ il fiore
all’occhiello del centro” come lo chiama don Ivano),
munito di palco, con capacità di accoglienza per un
centinaio di persone in cui poter fare rappresentazioni
teatrali o videoproiezioni; 1 cucina; alcune sale
riunioni, fra cui anche la sala “Pia”, dedicata ad una
benefattrice che ha lasciato tutti i suoi beni alla
parrocchia. |
Grazie alla disponibilità di questi nuovi
spazi, ora è possibile fare catechismo domenica dopo la
messa o eventualmente al sabato, alleggerendo così i
ragazzi dagli impegni infrasettimanali.
“Nel territorio diocesano di Carpi la parrocchia di
Novi è all’avanguardia – spiega don Ivano – perché è
quella che ha le strutture migliori e più capaci sia
all’interno che all’esterno. Ora però che sono state
create le strutture necessarie sia per attività di
catechismo che per quelle di intrattenimento, devono
essere riempite dalla frequenza dei ragazzi che possono
scegliere liberamente fra le strutture del Comune,
quelle delle associazioni e quelle della parrocchia.” |
|
|
AMPLIAMENTO
DEL CIMITERO
DI NOVI |
ALLONTANARE LE ACQUE
PIOVANE E
MIGLIORARE LA DEPURAZIONE
DEGLI SCARICHI FOGNARI |
Delle due
ali di fabbricato previste dal progetto complessivo, è
in via di completamento quella est dove stati infatti
già collaudati gli 80 loculi al piano terra e, entro
fine settembre-inizio ottobre, saranno terminate le
opere in cemento armato al piano superiore.
Sono stati anche realizzati i lavori (demolizioni e
consolidamento del terreno tramite palificazioni)
necessari per la nuova parte centrale, quella più
complessa e che impedisce le visite ad un elevato numero
di defunti.
Contemporaneamente, si sta procedendo alla riesumazione
di salme dal campo terra ovest (in fondo a sinistra
rispetto all’entrata) in modo da poterlo poi
“bonificare” e creare così le condizioni per edificare
l’ultima parte prevista dal progetto, l’ala ovest
appunto. Completato l’ampliamento resteranno disponibili
un centinaio di posti per le sepolture a terra.
In occasione delle prossime festività dei defunti, i
lavori saranno sospesi per consentire l’accesso più
agevole possibile da parte dei visitatori.
Si tratta di un cantiere molto impegnativo e di notevole
complessità tecnica che, fin dal suo avvio, a causa
della funzione particolarmente delicata del luogo che
investe profondamente gli affetti di ognuno di noi,
sapevamo avrebbe inevitabilmente urtato la sensibilità
dei visitatori la maggior parte dei quali ha invece
dimostrato grande comprensione e tolleranza nei
confronti dei disagi sostenuti.
Per questo, l’Amministrazione comunale insieme con gli
operatori coinvolti (custode, tecnici comunali e ditte)
ringraziano i frequentatori del cimitero confidando in
altrettanta disponibilità fino al completamento
dell’intero progetto, operazione indispensabile per non
dover in futuro affrontare situazioni d’emergenza. |
Nell’ultimo
anno è arrivata alla fase di realizzazione, oggi più o
meno avanzata, l’imponente quantità di opere già
programmate, con un grande coinvolgimento progettuale di
Aimag SpA e con il concorso di varie fonti di
finanziamento (Comune, Aimag, Regione, Stato e privati),
nei precedenti piani d’investimento.
I lavori più consistenti riguardano la rete fognaria e
più in generale quella scolante e mirano
contemporaneamente a due obiettivi: da un lato la
sicurezza idraulica garantendo l’allontanamento delle
acque piovane in eccesso, e dall’altro il risanamento
ambientale avviando, per la prima volta sul nostro
territorio, deflussi separati per le acque “bianche”
meteoriche, da far defluire direttamente nei fossi, da
quelle “nere” da convogliare nelle fogne e quindi al
depuratore che viene potenziato. Questi grandi
interventi strutturali sono stati preceduti e
accompagnati da una serie d’interventi più ridotti e
puntuali che hanno già cominciato a contenere gli
effetti dei piovaschi, che per fortuna l’estate scorsa
sono stati meno intenso del passato.
Sempre per garantire l’allontanamento delle acque in
eccesso, è stato anche avviato un nutrito programma (n.
5 interventi di manutenzione straordinaria.
In concomitanza con lo sviluppo dei nuovi insediamenti
produttivi di via Montale e via Morselli, insieme alla
Bonifica Parmigiana-Moglia-Secchia, si stanno definendo
soluzioni strutturali per aumentare le connessioni con
la rete scolante di bonifica, valutando anche un
eventuale potenziamento. Uno dei maggiori interventi in
corso a Novi (Ponte Catena) - per il quale è stato
necessario lo |
scavo di un nuovo fosso in campagna - è
legato ad un altro progetto del tutto innovativo per il
nostro comune che porterà alla riqualificazione
complessiva di Corso Marconi: rifacimento integrale
della strada con posa di fogna e acquedotto, nuova
illuminazione, marciapiedi e pavimentazione non più in
cemento e in asfalto ma in pietra, superficie concava
anziché colma al centro. Per contenere il più possibile
i disagi che questo cantiere inevitabilmente crea
soprattutto alle attività commerciali, i lavori sono
stati previsti in due fasi, si interviene prima nel
tratto a nord della farmacia poi, dopo una sospensione
da dicembre fino al termine delle festività natalizie,
nel tratto a sud fino alla piazza.
MONITORAGGIO DELLA TELEFONIA CELLULARE
Successivamente
all’installazione di nuove stazioni base per la
telefonia cellulare a Rovereto e S.Antonio, nell’aprile
scorso è stato richiesto all’Agenzia Regionale di
Protezione Ambiente (ARPA) un secondo controllo, dopo
quello del 2001 sulla potenziale esposizione dei
cittadini all’inquinamento elettromagnetico benché
questo non fosse previsto da alcun piano di
monitoraggio. Le misure effettuate dai tecnici dell’ARPA
in dieci siti particolarmente esposti hanno avuto esiti
neppure confrontabili con i limiti di legge ma
addirittura del tutto negativi ovvero non misurabili
dagli strumenti di controllo (valori inferiori agli 0,5
volt/metro). Come previsto data la loro bassa potenza,
l’impatto degli impianti installati sul nostro
territorio si conferma quindi insignificante. |
|
|
|
PROGETTI-RETE FOGNARIA E SCALANTE |
FONTI |
STATO DI AVANZAMENTO |
|
1) POTENZIAMENTO DEPURATORE E NUOVE FOGNE IN VIA DON
MINZONI E IN VIA VENEZIA (complementare all’intervento
n. 4) Min.Ambiente Comune |
Min. Ambiente
Comune |
Conclusa posa tubazioni in via Don Minzoni. Sono in
corso i lavori al depuratore e in via Venezia.
Conclusione prevista all’inizio anno prossimo con
collegamento della nuova fogna con la vecchia (angolo
via del Gesù) |
|
2) NUOVO FOSSO RECAPITANTE NELLO SCOLO RESEGA E NUOVA
CONDOTTA PER ACQUE PIOVANE DA VIA PAVESI VERSO PONTE
CATENA (complementare all’intervento n. 3) |
AIMAG |
Realizzato il fosso in campagna. I lavori procedono in
via Ponte Catena e interessaranno la Provinciale per
Mantova a fine 2002-inizio 2003. La chiusura del
cantiere è prevista entro la primavera prossima. |
|
3) CORSO MARCONI: NUOVE RETI FOGNA E ACQUEDOTTO,
POTENZIAMENTO RETE GAS, NUOVA PAVIMENTAZIONE STRADA E
MARCIAPIEDI, ILLUMINAZIONE D’ARREDO |
Comune AIMAG |
Completamento tratto nord entro dicembre. Sospensione
lavori per festività natalizie. Esecuzione tratto sud a
partire da metà gennaio. Conclusione entro estate 2003 |
|
4) NUOVA CONDOTTA ACQUE PIOVANE AL SERVIZIO DEI COMPARTI
INDUSTRIALI FRA VIA VENEZIA, VIA TORINO E VIA SERRAGLI |
Coop. di Costruzioni |
Lavori in corso. Conclusione prevista entro fine anno. |
|
5) PROGRAMMA INTERVENTI URGENTI DI PULIZIA DELLA RETE
FOGNARIA E DI CANALI DI SCOLO A ROVERETO |
Comune |
Lavori in corso: risagomatura fossi di Via XXV aprile e
Candia, pulizia fogne e caditoie vie Lugli e Forti,
ecc... Conclusione prevista entro fine anno. |
|
6) RIFACIMENTO FOGNATURA E ACQUEDOTTO IN VIA GAZZOLI
(tratto via De Amicis-via Carrobbio) |
AIMAG |
Lavori in corso. Conclusione prevista entro fine anno. |
|
7) SCARICO ACQUE PIOVANE NEL ‘CANALE DI NOVI’ DALLA
NUOVA URBANIZZAZIONE RESIDENZIALE AREA EX CETAN |
Comune |
Entro fine anno saranno costruite le opere e posate le
apparecchiature meccaniche ed elettriche ne cessarie al
sollevamento delle acque per la loro immissione nel
canale sotterraneo. |
|
8) NUOVA CONDOTTA PER ACQUE PIOVANE DA VIA ROMAVERSO VIA
GRAMSCI-VIA SERRAGLI-VIA DEGLI INGLESI |
CEE
Comune |
Approvazione progetto esecutivo e pubblicazione bando di
gara entro fine anno. Affidamento lavori febbraio 2003 e
conclusione entro l’anno prossimo. |
|
| LA SORPRESA
DI VIA FRATELLI ROSSELLI |
IL
COMUNE DI NOVI ALLA
"FERA D'UTOBER" |
Il
progetto originale prevedeva la sola fresatura con
successivo asfalto della sede stradale e la sostituzione
delle caditoie.
I sondaggi eseguiti fornivano sufficienti garanzie sulla
tenuta del sottofondo stradale e l’intervento sarebbe
stato realizzato in pochi giorni.
La fresatura invece ha portato alla luce, in estese
porzioni della strada, un sottofondo di terra e sabbia:
si è resa indispensabile la rimozione di quei materiali
per creare un fondo adeguato con ghiaia.
Tempestivamente si è condiviso con AIMAG
l’opportunità di sostituire la linea dell’acquedotto in
eternit con una nuova tubazione rifacendo tutti gli
allacciamenti privati.
Si è così rinnovata la rete evitando futuri nuovi tagli. |
La revisione straordinaria
del progetto permetterà di abbassare ulteriormente il
livello stradale rispetto le prime ipotesi progettuali.
Il costo dell’intervento sarà di 25.000 € a carico di
AIMAG e di 75.000 € a carico del Comune.
L’incremento di 14.000 € sul progetto iniziale del
Comune sarà finanziato dal ribasso d’asta e dalle somme
stanziate per imprevisti stanziate nell’appalto
complessivo degli asfalti 2002.
I tempi necessariamente si sono allungati generando
problemi rilevanti ai residenti, problemi tanto più
forti perché non previsti.
Occorre però rimarcare come da un problema rilevante, si
sia stati in grado di creare un grande vantaggio per
quei cittadini e per tutto il paese. |
Nella scuola ex-Collodi sarà approntato un punto
informativo sulle azioni del Comune e del Volontariato
nel campo della Protezione Civile. L’Assessorato
all’Ambiente sarà presente nell’area della festa per
dare informazioni, soprattutto con volantini e altro
materiale su argomenti che ci coinvolgeranno molto
presto e sui quali i cittadini saranno tenuti ad essere
informati come ad esempio l’obbligatorietà della
differenzazione dei rifiuti, l’anagrafe canina, il
bollino blu o la limitazione del traffico. La revisione
straordinaria del progetto permetterà di abbassare
ulteriormente il livello stradale rispetto le prime
ipotesi progettuali. Il costo dell’intervento sarà di
25.000 € a carico di AIMAG e di 75.000
€ a carico del Comune. L’incremento di 14.000
€ sul progetto iniziale del Comune sarà
finanziato dal ribasso d’asta e dalle somme stanziate
per imprevisti stanziate nell’appalto complessivo degli
asfalti 2002. I tempi necessariamente si sono allungati
generando problemi rilevanti ai residenti, problemi
tanto più forti perché non previsti. Occorre però
rimarcare come da un problema rilevante, si sia stati in
grado di creare un grande vantaggio per quei cittadini e
per tutto il paese. |
| Ricordiamo il divieto
per tutti i veicoli a sostare con i motori accesi.
Evitiamo di abbassare senza ragione il livello della
nostra salute. la sanzione prevista per chi non osserva
il divieto è di 66 euro. |
|
COMUNICAZIONE DELL’UFFICIO TRIBUTI |
LE SCADENZE |
Si avvisano i contribuenti che
Uniriscossioni
sta recapitando solleciti che hanno per oggetto:
INVITO AL PAGAMENTO DI CARTELLE ESATTORIALI.
Essi si riferiscono ai più diversi motivi che spesso non
hanno relazione con il Comune.
Informazioni al riguardo è in grado di darle solo
Uniriscossioni rivolgendosi direttamente agli sportelli
di Carpi in Via Cattani Sud 4, oppure telefonando al n.
059.412711. |
Sabato
30
Dicembre
Contributo (L.R.29/97) a favore di CITTADINI IN
SITUAZIONE DI HANDICAP
grave per favorire la permanenza nella propria
abitazione. Ci si riferisce a:
- Strumenti per il controllo dell’ambiente
domestico; - Ausili e arredi personalizzati che
aumentano la fruibilità della propria abitazione; -
Attrezzature per svolgere attività di studio nella
propria abitazione. Per informazioni rivolgersi al
Comune - Tel 059-6789142. |
Venerdì
20
Dicembre
ICI: il 20 dicembre scade il termine per
versare la seconda rata dell’imposta comunale sugli
immobili ed il saldo del 2001.
Si paga agli sportelli delle esattorie e in posta
tramite i bollettini intestati alla concessionaria
esattoriale.
ACCERTAMENTO ICI: Continua per gli anni
dal 1997 al 2000. Si consiglia agli utenti interessati,
di fissare telefonicamente l’appunta-mento con l’Ufficio
Tributi, per permettere una buona organizzazione
dell’incontro e del lavoro dell’ufficio. |
|
|
|
| PROBLEMA RIFIUTI Le novità che hanno
caratterizzato questi primi mesi post-elettorali sono
sia di portata provinciale che di portata locale. Per
quanto riguarda le prime, importante è l’approvazione
degli indirizzi del “Piano Provinciale Gestione Rifiuti”
(P.P.G.R.) e le novità in esso contenute. Per quanto
riguarda la termocombustione, è stata accantonata
l’ipotesi di un inceneritore nel nostro comune, mentre
si è visto un potenziamento dell’inceneritore di Via
Cavazza a Modena: il Piano prevede che le potenzialità
di termocombustione siano riservate ai rifiuti prodotti
nella Provincia.
Il Comune di Novi poi, ha approvato un Ordine del Giorno
che, oltre a ribadire l’importanza di alcuni rientamenti
ha anche evidenziato alcune strategie da attuare.
Un’altra novità che ci vedrà coinvolti nel prossimo anno
è sicuramente il passaggio dalla tassa alla tariffa, che
prevede un calcolo della tariffa sui rifiuti in modo
tale che si vada gradualmente verso una
personalizzazione della tariffa e che consideri in
maniera significativa la quantità di rifiuti prodotta da
ogni utente, per una più equa distribuzione della spesa
che viene sostenuta per i rifiuti.
Infine, a livello locale, di immediato interesse è la
realizzazione della Nuova Area Ecologica attrezzata di
Rovereto e la messa a punto di nuovi metodi di
differenzazione dei rifiuti che coinvolgerà il Comune. |
QUALITÀ DELL’ARIA Un altro tema riguarda le
misure che saranno adottate per mantenere ad un livello
accettabile la qualità dell’aria. Il tema e legato alla
mobilità sostenibile, in quanto la presenza di polveri
come le PM10 (frazione del particolato atmosferico che
si deposita nei polmoni), nella nostra realtà è
imputabile in modo minore agli impianti di riscaldamento
e al sistema produttivo rispetto al traffico
autoveicolare, che si conferma come principale
responsabile.
L’inquinamento fa male a tutti e abbassa notevolmente il
livello generale di salute della popolazione, in questa
ottica non bisogna fossilizzarsi troppo sulle cosiddette
“ soglie di allarme” che fanno scattare il blocco del
traffico, ma impegnarsi a tenere bassi i valori delle
sostanze nocive alla salute.
Nell'ambito dell'iniziativa assunta dalla Regione
Emilia-Romagna e dalla Provincia di Modena verranno
adottate dal Comune, con Carpi Soliera e permettano di
mantenere bassi i valori di alcuni agenti inquinanti tra
cui le PM10.
Prima misura: si sono promossi
incentivi per favorire la conversione di autovetture da
benzina a gas metano: si tratta di un incentivo di 309
Euro a vettura, con una spesa condivisa da Comune,
Provincia e Autofficine convenzionate (per informazioni
telefonare all’Uff. Ambiente del Comune).
Seconda misura: si è adottata una
ordinanza che obbliga i camion ad essere telonati per
impedire le dispersioni di polveri nell’ambiente. Si è
convenuto con le associazioni di categoria di consentire
una proroga al 31 marzo 2003 ai mezzi sprovvisti della
strumentazione adeguata al fine di permettere
l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo di salute.
Terza misura: promuovere la conoscenza
dei cittadini dell’obbligo al controllo annuale dei gas
di scarico delle vetture (Bollino Blu), intensificare le
verifiche e procedere alle sanzioni. Infine la misura
più dolente, ma necessaria, almeno in questa prima fase:
la limitazione del traffico con il sistema delle targhe
alterne che sarà in vigore da ottobre a marzo con
l’interruzione del mese di dicembre. |
Dal 6
Ottobre al 1 Dicembre
DOMENICHE A TARGHE ALTERNE
su tutto il terrirorio comunale
dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30
Nelle domeniche con data pari circolano i veicoli con
ultimo numero di targa zero o pari. Nelle domeniche con
data dispari circolano i veicoli con ultimo numero di
targa dispari.
È vietata la circolazione di:
- tutti i autoveicoli a benzina non motoveicoli e
ciclomotori a due tempi non catalizzati;
- tutti gli autoveicoli non in regola con il controllo
del gas di scarico (Bollino Blu).
Possono circolare liberamente
- autoveicoli con almeno 3 persone a bordo anche se non
catalizzati e non ecodiesel;
- veicoli GPL, Metano e elettriche;
- veicoli di lavoratori in turno festivo muniti di
attestazione adeguata;
- veicoli guidati o al servizio di portatori di
handicap.
Le altre deroghe possono essere consultate
nell’ordinanza e sono simili a quelle emesse nella
passata stagione. Il divieto resta valido con qualsiasi
condizione atmosferica.
La sanzione prevista per chi non osserva il divieto è di
66 euro. |
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NOTIZIE DAL COMPOSTAGGIO Il progetto per la
costruzione dei biotunnel, necessari ad abbattere gli
odori sempre più nauseanti, è stato presentato in
Provincia da Aimag. La conclusione dell’iter
autorizzativo è previsto entro Natale.
Le opere dovrebbero pertanto iniziare a gennaio 2003. |
| TUTELA DEL VERDE
Uno degli argomenti che ha attirato l’attenzione
è stato sicuramente il cedimento strutturale e il
conseguente abbattimento che ha interessato uno degli
ippocastani di Viale Martiri.
Tale avvenimento ha reso necessario ulteriori interventi
di verifica, simili a quelli fatti in passato, per
valutare le condizioni sanitarie e strutturale del Viale
e sono stati sottoposti ad analisi 47 alberi posti in
Viale Martiri e tutti appartenenti alla specie Aesculus
hippocastanum.
I risultati di questa analisi hanno evidenziato uno
stato di salute piuttosto precario, in quanto molte
piante sono risultate affette da varie forme di
parassiti o da micosi tanto che è stato consigliato
l’abbattimento di diversi esemplari.
In particolare ci si trova di fronte ad una serie di
piante di una specie delicata e indebolite da un vecchio
sistema di potatura, che richiederanno interventi molto
costosi atti a garantirne la sopravvivenza.
La questione rende necessaria una serie di valutazioni
che coinvolgono il destino di uno dei viali più
caratteristici del nostro Comune. |
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12 |
URBANISTICA E INTERVENTI ECONOMICI |
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| IL NUOVO
REGOLAMENTO EDILIZIO |
Il
30 luglio in Consiglio Comunale si è concluso un iter
piuttosto lungo dovuto sia alla complessità e
delicatezza della materia, sia al contestuale e caotico
evolversi della legislazione nazionale a cui il R.E.
deve fare riferimento. Per fare ciò è stato necessario
predisporre ben due differenti bozze, dilatando a
dismisura i tempi.
Il Regolamento approvato ha recepito considerazioni e
proposte emerse negli incontri realizzati con i tecnici
privati operanti sul territorio comunale e con le
Associazioni.
Tra i punti più qualificanti e innovativi si ricorda
l’estensione all’utilizzo della D.I.A. (Denuncia di
Inizio Attività), strumento con il quale è possibile una
notevole accelerazione dei tempi burocratici grazie
anche alla contestuale maggior assunzione di
responsabilità da parte dei proprietari proponenti il
progetto e dei |
tecnici che si rendono garanti
in prima persona del rispetto delle normative verificate
dal Tecnico Comunale e/o in genere da altri enti
esterni.
Ancora, con l’obbiettivo di accelerare i tempi
burocratici, per gli interventi di edilizia residenziale
non sarà più necessario il parere dell’ U.S.L.
L’Amministrazione ha ritenuto opportuno continuare ad
avvalersi di un organo consultivo quale la Commissione
Edilizia importante per la pluralità di idee e pareri
che può produrre nell’esame dei progetti presentati.
Nel nuovo Regolamento è prevista una Commissione più
snella rispetto l’attuale. Con il nuovo Regolamento si è
voluto normare, e quindi rendere più trasparenti le
regole, la possibilità di apporre insegne, |
cartelli pubblicitari, ma soprattutto, in
quanto problema molto sentito nel nostro Comune, la
possibilità di installare tende e verande, pergolati e
simili, costruzioni accessorie quali depositi attrezzi,
legnaie, forni e pozzi coperti, gazebi. Per
l’installazione di tali manufatti, aventi piccole
dimensioni, non sarà più necessaria la richiesta di
autorizzazione. |
| AFFIDATO
L’INCARICO PER LA REVISIONE DEL PIR Nel mese
di maggio è stato affidato l’incarico per la revisione
del P.I.R. (Piano Integrato di Recupero) di Novi
capoluogo allo studio dell’arch. Zivieri, originario
estensore dello stesso. Si stanno quindi attivando le
azioni per tale revisione dando così la possibilità ai
cittadini interessati di intervenire sui propri edifici
continuando l’opera di recupero e risanamento del nostro
centro. |
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Relazioni internazionali
BRASILE UNGHERIA |
Nasce Lameplast Group
A ROVERETO IL NUOVO STABILIMENTO |
| La
mostra itinerante della “Emigrazione Novese in Brasile”
il 10 agosto 2002 ha raggiunto Porto Real in Brasile
dopo aver toccato San Paolo e Rio De Janeiro. Inaugurata
alla presenza di autorità locali e italiane, ha raccolto
un successo clamoroso in termini di presenze e consensi.
E’ un risultato molto gratificante per chi si è speso e
ha contribuito alla riuscita di questa iniziativa:
l’Amministrazione Comunale, le Associazioni culturali e
di volontariato e le Associazioni di categoria. Ora
tutte le esperienze e le competenze acquisite in questi
anni saranno impegnate in un altro progetto molto
ambizioso: relazioni economiche e culturali con i Paesi
dell’ Europa dell’ Est e in particolare con l’Ungheria.
Questa importante iniziativa patrocinata dall’AICRE
(Associazione Internazionale Comuni e Regioni Europee)
dalla Provincia di Modena e dalla camera di Commercio ha
gettato le basi per un utile e proficuo lavoro che vedrà
il Comune di Novi tra i protagonisti. Il primo
appuntamento si terrà a Budapest a fine ottobre. Questa
sarà una buona opportunità per poter riallacciare i
rapporti con Dombovar, cittadina ungherese di 30 mila
abitanti, gemellata con Novi negli anni ’80, e con cui
le relazioni si sono affievolite nel tempo. Oggi però in
questo contesto istituzionale cooperativo ci sono tutte
le condizioni per un serio impegno poiché non mancano
volontà, competenze, risorse umane e economiche. |
Alcuni
giorni fa si è costituito il gruppo che nasce da
Lameplast e C.O.C. Farmaceutici, l’annuncio fatto ad una
platea qualificata di operatori internazionali del
settore e di autorità è stato contemporaneo
all’inaugurazione del nuovo stabilimento di Rovereto.
Lameplast Group è leader mondiale nel settore dei
contenitori in plastica specializzati per prodotti
farmaceutici, recentemente ha diversificato la sua
produzione includendo anche i prodotti cosmetici. Il
gruppo ha realizzato nel 2001 un fatturato di 25 milioni
di euro dei quali il 20% proviene dall’export ed ha
investito capitali per 3,3 milioni di euro; occupava
alla fine dell’anno scorso 158 persone. Nei soli
stabilimenti di Rovereto operano ad oggi circa 120
persone. Si consolida e si estende nel nostro territorio
la importante e prestigiosa presenza di questa impresa
che ha nell’innovazione tecnologia, nella ricerca e nel
customer satisfaction le ragioni del suo successo. |
| IL NUOVO
CASEIFICIO RAZIONALE NOVESE Il Caseificio Razionale
Novese ha festeggiato sabato 14 settembre i suoi primi
50 anni di vita, con l’inaugurazione della nuova sede,
che ne fa la struttura più importante di tutto il
comprensorio del Parmigiano Reggiano.
Il caseificio associa 50 produttori delle province di
Modena, Reggio Emilia e Mantova, che consentono di
realizzare ben 35.000 forme l’anno. |
"LA BUONA TAVOLA"
un percorso tra sapori della tradizione Dopo
il successo dello scorso anno torna la manifestazione
dedicata a tutti coloro che amano la cultura del bere e
del mangiare bene. Per 4 giorni, dal 31 ottobre al 3
novembre, Piazzale Re Astolfo e il Cortile del Castello
di Carpi. Anche il Comune di Novi sarà tra i
patrocinatori dell’iniziativa |
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PILLOLE DI UN’ESTATE IN
COMUNE Un'estate
ricca di appuntamenti quella appena trascorsa: gare
organizzate dalla Ciclistica Novese e tornei di calcio
con U.S.Novese e Polisportiva Roveretana; a Novi balli
latino americani con Aneser e Festa d’la rana con Arci
Taverna; a S.Antonio la Sagra e tornei di bocce.
2° Memorial “Torino
Gilioli”: grande successo per i 5 appuntamenti
musicali organizzati dal Coro Mondine e dalla
Filarmonica Novese in collaborazione con il Comune, che
ha visto le esibizioni di gruppi di canti popolari e
combatfolk, bande e big band.
Da sottolineare il concerto del 28 luglio con la
partecipazione, fra gli altri, dei Modena City Ramblers:
una gioiosa festa in piazza condivisa da giovani e
adulti, anche da fuori Novi.
Festa della Birra:
sempre più spettacolari le iniziative dei Butasù
organizzate da fine luglio ai primi di agosto al Parco
della Resistenza. Quest’anno nel programma anche la
“Torre d’oro” curata dai giovani di A.C., che in un
divertente filmato propone l’idea di portare il mare a
Novi. Ovazione per i “Novi Dream Man”, quest’anno in
versione “Saranno Famosi”
8° Memorial “Monia
Franciosi”: organizzato quest’anno dal neonato
circolo “Com.Orga.”, questo torneo estivo di calcio
femminile ha riconfermato il riscontro positivo del
passato sia nel paese (successo del ristorante e
contributi da tutte le ditte) che fuori dal comune. Alle
premiazioni, direttamente da Modena, il presidente
dell’AIL a testimoniare l’importante causa benefica per
cui è nata questa manifestazione sportiva.
Venerdì Dia: rassegna
di proiezione di diapo organizzata dall’Imago
Rover-fotoclub nel giardinetto del circolo ARCI di
Rovereto per il ventennale dell’associazione. Si
continua in autunno con una serata di gala al Cinema
Teatro Lux e la realizzazione di un cd-rom e di un
libro.
Serate danzanti a Rovereto
: con tavolini, sedie e ombrelloni l’Arci Anziani ha
allestito per l’estate nel giardinetto della sua sede un
accogliente spazio per piacevoli venerdì sera in
compagnia.
Sagra di San Luigi :
un programma per tutti, messo a punto da un comitato che
ha al suo interno tante energie giovani: per i bambini,
artisti di strada e maghi; per i giovani, gara di
complessi; per i più adulti, una domenica con sfilata di
trattori d’epoca ed esibizione delle mondine.
Significativa la collaborazione del Comune. |
LA
BIBLIOTECA IN FIERA
In occasione della Fera d’Utober la
Biblioteca Comunale propone due mostre dai diversi
contenuti, ma ci auguriano, ugualmente capaci di
suscitare curiosità ed interesse.
RITORNA NOVI E I NOVESI
Chi, da buon
novese, non ha presente quel volume di fotografie
d’epoca, uscito una ventina d’anni fa, dal titolo Novi e
i Novesi ? Ricordarlo è facile, anche perché è presente
in tante famiglie, ma volerne procurare qualche copia è
ben difficile, essendo ormai esaurito da qualche anno.
Se il libro non è più reperibile, pensiamo che non sia
esaurito l’interesse per quell’operazione che ha
ricostruito alcuni aspetti dell’ambiente, delle persone
e delle condizioni di vita di chi ci ha preceduto.
E nemmeno è esaurita la fonte di quelle immagini giacché
non c’è nucleo familiare che non conservi album o buste
gonfie di fotografie di famiglia, di parenti, di amici,
di momenti lieti o tristi. La maggior parte di queste ha
un valore strettamente privato, ma è accaduto spesso di
fare delle piccole scoperte, particolarmente er immagini
meno recenti. Il Gruppo Storico Novese proprio con una
piccola parte di queste “scoperte” allestisce una Mostra
nella Biblioteca Comunale, in occasione della Fiera
d’ottobre, che, per ’intendimento di continuità con il
volume “Novi e i Novesi ”, si intitola “Novi
e i Noves2”.
E’ doveroso aggiungere che è stato possibile realizzare
questo progetto per la sensibilità e il generoso
contributo dell’AUSER, a cui si è voluta affiancare
anche la Filarmonica Novese, e che da parte
dell’Amministrazione Comunale c’è la più grande
disponibilità, non esclusa quella di potere arrivare
alla pubblicazione di un secondo volume di immagini. Una
Mostra dunque sul nostro paese e sui suoi abitanti, ma
anche una Mostra “dei suoi abitanti” perché uscita dai
ricordi gelosamente conservati di tante famiglie.
La Mostra sarà inaugurata giovedì 10 ottobre, alle ore
21, nella Biblioteca Comunale. Sarà presente lo storico
Attilio Sacchetti di Carpi che ne tratteggerà i
significati e l’importanza, anche attraverso una breve
proiezione.
“RITRATTI ARBITRARI”
Personaggi celebri,
ritratti dalla mano di Stefano Amati, il cui tratto
elegante, la tecnica inconfondibile e la profonda
capacità di sintesi, elevano la “caricatura” a forma
d’arte. Un’originale esposizione, allestita in
collaborazione con il “Circolo Culturale Vittorio
Lugli”, che darà il via ad una serie di iniziative volte
al valorizzare l’opera di giovani artisti “Novesi”,
spesso sconosciuti agli loro stessi concittadini, ma
presenti ed affermati sulla scena culturale nazionale ed
internazionale. Amati vanta infatti numerosi premi ed
opere esposte in musei italiani ed esteri. La mostra
sarà presentata dal critico d’arte Fabio M. Cavazzoli,
Sabato 12 ottobre alle ore 16.00 presso l’Atrio della
Sala Civica “E.Ferraresi” |
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